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Domenica 3 Luglio 2005,
nell’ambito del progetto triennale dell’Atlante degli Uccelli Nidificanti del
Monte Guglielmo, si è effettuata l’uscita denominata Culbianco-Day. Hanno
partecipato undici collaboratori del GRA provenienti da 3 province : Brescia,
Mantova e Verona.

Il Guglielmo ci
ha accolto in una splendida giornata estiva, presentandosi nella sua
veste migliore: un cielo terso, di stampo irlandese, il verde
lussureggiante dei suoi boschi e i suoi pascoli fioriti.
Lo scopo era di
monitorare la popolazione di Culbianco (Oenanthe oenanthe)
tentando di stimarne la consistenza nella parte sommitale del
massiccio, più vocata alla specie.
I partecipanti,
divisi in 3 gruppi, sono saliti da versanti diversi e più
precisamente:
Da Est
(partendo da Caregno nel Comune di Gardone Val Trompia):
-
Leo Rocco
-
Panada Lidia
-
Sbravati
Cristiano
-
Roverselli
Claudia
Da Sud
(partendo dalla Croce di Marone
dell’omonimo Comune):
-
Gargioni
Arturo
-
Capelli
Stefania
-
Perbellini
Marilena
-
Quaranta
Dario
Da
Ovest (dalla Malga Aguina in Comune di
Zone)
-
Bertoli
Roberto
-
Lamberti
Francesco
-
Galbardi
Germana
Il versante Nord
del massiccio non è stato volutamente monitorato poiché presenta,
fino alla cima, un ambiente ad arbusteto contorto con alneto poco
consono alla specie.
Veniamo, in modo
conciso, agli avvistamenti delle specie più "importanti" della
giornata.
·
Della specie
target si sono rilevati 13 gruppi familiari, di cui la coppia
trovata alla quota inferiore era a circa 1580 metri presso la malga
Guglielmo di sotto.
·
Come per il 2004
sono stati trovati due cantori di Tottavilla (Lullula arborea)
poco distante dall’ambiente frequentato l’anno precedente
denotando una forte fedeltà territoriale.
·
Sulla cresta che
divide il versante di Zone con Pisogne in una pecceta a circa 1350
metri è stato trovato il primo Ciuffolotto (Pyrrhula pyrrhula)
di questo progetto. Dall’inizio di questo lavora ad ora sono 78 le
specie rilevate.
·
Un Re di quaglie
(Crex crex) incurante di ciò che i testi dicono cantava
in modo quasi continuo in pieno giorno dalle 11.00 alle 14.00 in un
pascolo a 1730 metri. Lo stesso era già stato sentito anche il
giorno precedente cantare dalle 17.30 alle 19.00.
·
Un giovane
Cuculo (Cuculus canorus) imbeccato da uno Spioncello
(Anthus spinoletta)
·
9 coppie di
Codirossone (Monticola saxatilis)
·
2 Aquile
reali (Aquila chrysaetos)
L’allegra
brigata si è poi intrattenuta per uno spuntino presso il rifugio
Almici (vedasi foto ricordo) prima di salutarsi e ritornare a valle.
Un mio sincero
ringraziamento a tutti gli amici che hanno partecipato. L’entusiasmo
e la dedizione non sono mancati.
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