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Domenica 18 giugno 2006, con
l’attiva partecipazione di 15 appassionati rilevatori del G.R.A e del nodo
bresciano di E.B.N. " I Menacò", si è svolto, sul massiccio del Monte Guglielmo,
il Culbianco-Day 2006..
Una giornata con
tempo sereno e piacevolmente fresca ha fatto da corollario a
quest’iniziativa, che aveva lo scopo di monitorare le specie delle
praterie sommitali.

Foto: Angelo
Danesi
Risultato delle
specie target:
Il Culbianco:
rilevato con circa 15 coppie territoriali dai 1500 metri di quota
fino alla cima. Una coppia nei pressi del monumento al Redentore.
Il Prispolone:
specie dominante, presente dai boschi radi e luminosi sino alle
praterie di quota.
Lo Spioncello:,
ha colonizzato, con un buon numero di coppie, le aree aperte dai
1500 metri alla cima..
Il
Codirossone: con 4/6 coppie ha utilizzato aree con substrato
roccioso affiorante dai 1300 ai 1750 metri.
Il Calandro:
una sola coppia alla malga Guglielmo di sotto.
Altre specie di
pregio sono state: un individuo di Falco pellegrino e una di
Lodolaio, una coppia di Frosoni, alcuni individui di Averla piccola
, dei Pecchiaioli in volo e un cantore di Tottavilla.
Rispetto l’anno
scorso sono scomparse le Quaglie e le coppie di Saltimpalo.
Tra i mammiferi
sono stati avvistati una Volpe, un Capriolo e molte Marmotte.
Il luogo
d’arrivo dei tre gruppi di rilevatori ,saliti dai versanti di Zone,
Marone e Tavernole sul Mella, è stato il Rifugio Almici (vedi foto)
,sotto la cima del Monte Guglielmo. Allo scambio dei dati è seguito
un meritato e goliardico pranzo.
Grazie a tutti i
partecipanti che, unendo passione e dedizione, hanno permesso la
buona riuscita di quest’iniziativa.
Roberto Bertoli
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