COLLINE MORENICHE DEL GARDA: CONTEGGIO AUTUNNALE RAPACI 2002

a cura di Arturo Gargioni               foto Marco Guerrini

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Anche per il 2002 è stata monitorata la migrazione autunnale dei rapaci che interessa la provincia di Brescia. La maggiore novità è data dalla scelta di un nuovo sito dovuto alla necessità di trovare un punto che coprisse maggiormente il fronte della migrazione. Dall’ esperienza degli scorsi anni e dall’ analisi delle rotte migratorie del Falco pecchiaiolo Pernis apivorus, elaborate su cartine IGM, la scelta è caduta sul "Monte della Guardia", un altura di 126 m di quota posta ad est del centro abitato di Ponti sul Mincio in provincia di Mantova.; alla fine la scelta si è rilevata azzeccata in quanto il totale dei Pecchiaioli contati rispetto all’ anno precedente è stato superiore al 300%.

Il Monte della Guardia è un’ altura che permette di dominare a est la pianura veronese con tratti dell’ autostrada A4 e la valle del Mincio; a sud sempre parte della valle del Mincio e l’ abitato di Monzambano che dista circa tre km in linea d’aria; ad ovest Ponti sul Mincio e Pozzolengo a circa 5 km in linea d’aria, a nord la visuale è parzialmente interrotta da alcuni cespugli che non permettono di vedere il territorio sottostante verso Peschiera del Garda ma non pongono alcun problema per l’ avvistamento aereo, in totale si ha un’ ottima visuale per 320° e buona per i restanti 40°.

Il sito inoltre, per la sua posizione strategica permette di quantificare la migrazione del Falco pecchiaiolo in ben tre province e due regioni, in quanto i migratori arrivano dal veronese (Veneto), transitano nel mantovano e per la maggior parte si dirigono nel bresciano (Lombardia).

RISULTATI E METODI

Quest’ anno grazie alla collaborazione di 14 rilevatori sono stati coperti o parzialmente coperti 18 giorni di osservazione dal 18 agosto all’ 8 settembre, con la prima settimana caratterizzata da conteggi parziali e le successive due settimane dal 25 agosto all’ 8 settembrecon la metodologia adottata dagli altri siti dell’Italia settentrionale che studiano la migrazione del Falco pecchiaiolo: i colli Asolani a Treviso e Valle Stura a Cuneo.

Pertanto si sono effettuate mediamente nove ore al giorno per 15 giorni, che per ragioni organizzative e meteorologiche sono diventati 13 più altri con una copertura inferiore alle nove ore, per un totale complessivo di 135 ore di osservazioni, totalizzando 4134 rapaci di cui 4056 Falchi pecchiaioli, oltre a 4 ciconiformi.

Le condizioni meteorologiche sostanzialmente favorevoli durante la prima settimana. hanno favorito la migrazione con passaggi notevoli ottenendo un primo picco nella giornata del 25 agosto con 1066 Falchi pecchiaioli e un secondo il 31 agosto con 752 individui contati da un solo rilevatore. La settimana successiva, caratterizzata da una più accentuata variabilità che ha interessato tutta l’Italia settentrionale, ha fatto registrare un notevole calo della migrazione.

Nel complesso con questi dati ci avviciniamo ai numeri degli altri due siti che studiano la migrazione del Falco pecchiaiolo, consolidando sempre di più l’ ipotesi della rotta NE – SW che attraversa l’Italia settentrionale.

Essendo molto probabilmente l’anfiteatro morenico gardesano il punto dove i Pecchiaioli abbandonano la rotta pedemontana per disperdersi nella pianura, è indispensabile conoscere le rotte che seguono gli animali nell’ attraversamento della pianura, ma purtroppo anche quest’ anno si sa poco o nulla in quanto non ci sono segnalazioni, pertanto si invitano tutti coloro che hanno dati in merito a comunicarli, al fine di poter costruire il “puzzle” della migrazione autunnale del Falco pecchiaiolo nell’Italia settentrionale.

Di interessante da notare oltre alla notevole quantità di Falchi pecchiaioli riscontrata, è il numero di Sparvieri Accipiter nisus censiti (34), decisamente notevole per questa specie intrapaleartica che normalmente migra più tardi.

 

DATA Falco pecchiaiolo Poiana Biancone Nibbio bruno Falco pescatore Albanella reale Falco di palude Sparviere Rapaci indet. Cicogna bianca Cicogna nera
18 agosto 86 1 1 1 1     1 7 1  
19 agosto 11                    
20 agosto non eff                    
21 agosto 22                    
22 agosto 26                    
23 agosto non eff                    
24 agosto 221                    
25 agosto 1006 2 2       1   1    
26 agosto non eff                    
27 agosto 481             3      
28 agosto 27                    
29 agosto 142           1 6 1    
30 agosto 34         1   1      
31 agosto 752   2       1 5 3   2
01 settembre 375     1       3 4   1
02 settembre 271             3      
03 settembre 236           1 3 1    
04 settembre 115 1 2       2 2 1    
05 settembre 60 1         1 1 1    
06 settembre non eff                    
07 settembre 98 1           4 1    
08 settembre 33             2      
TOT 4056 6 7 2 1 1 7 34 20 1 3

RINGRAZIAMENTI

Non potendo che essere più che soddisfatti del risultato raggiunto, un grazie va a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita del progetto mettendo a disposizione il loro tempo libero in termini di volontariato. In ordine alfabetico: Roberto Bertoli; Stefania Capelli; Arturo Gargioni; Marco Guerrini; Donatella Lampugnani; Cesare Martignoni; Attilio Mutti; Angelo Pasqua; Gabriele Piotti; Stefano Pirola; Dario Quaranta; Alessandro Rossi; Cristiano Sbravatti e Fulvio Zanardini.