Riserve regionali del Parco dell’Oglio  

a cura di Stefania Capelli  

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Nonostante la protezione inadeguata, offrono un interessante panoramica degli ambienti tipici della campagna lombarda prima dell’avvento dell’agricoltura intensiva. Nel tratto centro-meridionale del Parco, all’epoca dell’istituzione delle riserve naturali (1986), erano ancora ben rappresentati interessanti biotopi tra i quali rami  morti del fiume, con interessanti aree paludose a canneto o magno-cariceto, ospitanti una flora ed una fauna ormai sempre più rare e localizzate nella nostra pianura e ghiareti, sabbioni e lanche,  che contribuivano a diversificare l’ambiente aumentandone la biodiversità. Ora le zone umide più  rappresentative si sono molto ridotte a causa dell’incuria e della mancanza di effettiva protezione.

Per quanto riguarda la fauna come sempre sono gli uccelli ad essere maggiormente rappresentati, mentre tra i mammiferi è segnalata la presenza di Tassi, Donnole, Volpi e Nutrie. Nelle zone boscate gli uccelli più interessanti sono il Rigogolo, il Picchio rosso maggiore, il Torcicollo, il Colombaccio, l’Allocco, il Lodolaio ed il Nibbio bruno. I ghiareti e i sabbioni sull’alveo del fiume sono caratterizzati da un’avifauna caratteristica: Corriere piccolo, Piro piro piccolo, Cappellaccia. Nelle zone con acque ferme e tra i canneti  vivono Gallinelle, Folaghe, Cannaiole e alcune specie di anatre.

 Le riserve regionali più importanti per la fauna sono la l’Isola Uccellanda e il Bosco di Barco.

Riserva  Naturale Parziale Botanica dell’Isola Uccellanda

La riserva è situata parte nel comune di Villachiara (Bs) ed in parte in quello di Azzanello (Cr) e copre una superficie di 60 ha. sul lato sinistro idrografico dell’Oglio.

L’ambiente è costituito da una piccola lanca con acqua stagnante, che lentamente si sta interrando, bordata da varie specie di salici e da Ontano nero. Man mano che ci si allontana dall’acqua il bosco misto, parte d’alto fusto, parte ceduo, prende il sopravvento e le specie dominanti sono il Pioppo nero e la Farnia, miste ad Olmo, Robinia, Ailanto, Pioppo bianco e Platano e numerose specie di arbusti.

Esistono molti sentieri che attraversano il bosco o che si avvicinano al fiume offrendo al visitatore la possibilità di ammirare tutti i vari tipi di ambiente descritti sopra.

Ente gestore: per Brescia la Provincia di Brescia

Indirizzo:  Settore ecologia - Via Romiglia 25100 Brescia tel. 030/3749708;

Cartografia : Carta tecnica regionale BORGO S. GIACOMO Sezione N. C6e5 (Scala 1 :10.000)

COME SI ARRIVA

Dall’autostrada A4 all’uscita Brescia Ovest. Usciti dal casello si svolta a sinistra e si attraversa il ponte sul fiume Mella. Si segue poi  la  statale 235 che da Roncadelle, passando per Torbole Casaglia conduce ad Orzinuovi. Di qui si seguono le indicazioni per Villachiara ed infine per la frazione di Villagana. Immediatamente fuori da questa minuscola frazione, sulla destra parte una carrareccia che attraverso i campi conduce all’ingresso della riserva, segnalato unicamente dal piccolo cartello bianco bordato di azzurro, che contrassegna i confini delle aree protette regionali.

Riserva Naturale Orientata del Bosco di Barco

Anche in questa riserva si conservano dei vecchi rami del fiume, ormai abbandonati, nei quali l’acqua fa la sua comparsa soprattutto durante i periodi di piena. Alcuni di essi conservano anche nella stagione estiva delle pozze, preziose per la riproduzione di molti anfibi, e delle zone fangose, interessanti soprattutto per l’osservazione dei limicoli, uccelli che nella nostra provincia sono tanto rari quanto gli ambienti simili a questo. Uno di questi antichi alvei è particolarmente esteso ed ospita una ricca vegetazione palustre per la presenza costante dell’acqua. Nella zona centrale della riserva esiste una riva a strapiombo sul fiume, originata dall’erosione della corrente: anche questo aspetto territoriale è molto interessante per tre interessanti specie di uccelli scavatori: il Martin pescatore, il bellissimo Gruccione e il Topino.

La vegetazione è ricca e diversificata ed è caratterizzata da un bosco di grande pregio specialmente per la sua compattezza ed estensione Anche in questa area protetta sono presenti sentieri non segnati e capezzagne. Vi si accede dalla frazione di Barco.

COME SI ARRIVA

Dal paese di Orzinuovi, raggiungibile da Brescia (uscita dall’autostrada A4 a Brescia Ovest)  tramite la statale 235 che passa da Roncadelle e Torbole Casaglia. Da Orzinuovi si segue la direzione per Barco che si trova nella zona sud della riserva. Dalla chiesa del paese parte una stradina sterrata che, dopo circa 200 mt., arriva al bosco a cui segue una zona a ghiareto.