|
Nonostante la protezione
inadeguata, offrono un interessante panoramica degli ambienti tipici della
campagna lombarda prima dell’avvento dell’agricoltura intensiva. Nel tratto
centro-meridionale del Parco, all’epoca dell’istituzione delle riserve naturali
(1986), erano ancora ben rappresentati interessanti biotopi tra i quali rami
morti del fiume, con interessanti aree paludose a canneto o magno-cariceto,
ospitanti una flora ed una fauna ormai sempre più rare e localizzate nella
nostra pianura e ghiareti, sabbioni e lanche, che contribuivano a diversificare
l’ambiente aumentandone la biodiversità. Ora le zone umide più rappresentative
si sono molto ridotte a causa dell’incuria e della mancanza di effettiva
protezione.

Per quanto
riguarda la fauna come sempre sono gli uccelli ad essere
maggiormente rappresentati, mentre tra i mammiferi è segnalata la
presenza di Tassi, Donnole, Volpi e Nutrie. Nelle zone boscate gli
uccelli più interessanti sono il Rigogolo, il Picchio rosso
maggiore, il Torcicollo, il Colombaccio, l’Allocco, il Lodolaio ed
il Nibbio bruno. I ghiareti e i sabbioni sull’alveo del fiume sono
caratterizzati da un’avifauna caratteristica: Corriere piccolo, Piro
piro piccolo, Cappellaccia. Nelle zone con acque ferme e tra i
canneti vivono Gallinelle, Folaghe, Cannaiole e alcune specie di
anatre.
Le riserve
regionali più importanti per la fauna sono la l’Isola Uccellanda e
il Bosco di Barco.
Riserva Naturale Parziale
Botanica dell’Isola Uccellanda

La riserva è
situata parte nel comune di Villachiara (Bs) ed in parte in quello
di Azzanello (Cr) e copre una superficie di 60 ha. sul lato sinistro
idrografico dell’Oglio.
L’ambiente è
costituito da una piccola lanca con acqua stagnante, che lentamente
si sta interrando, bordata da varie specie di salici e da Ontano
nero. Man mano che ci si allontana dall’acqua il bosco misto, parte
d’alto fusto, parte ceduo, prende il sopravvento e le specie
dominanti sono il Pioppo nero e la Farnia, miste ad Olmo, Robinia,
Ailanto, Pioppo bianco e Platano e numerose specie di arbusti.
Esistono molti
sentieri che attraversano il bosco o che si avvicinano al fiume
offrendo al visitatore la possibilità di ammirare tutti i vari tipi
di ambiente descritti sopra.
Ente gestore:
per Brescia la Provincia di Brescia
Indirizzo:
Settore ecologia - Via Romiglia 25100 Brescia tel. 030/3749708;
Cartografia :
Carta tecnica regionale BORGO S. GIACOMO Sezione N. C6e5 (Scala
1 :10.000)
COME SI ARRIVA
Dall’autostrada
A4 all’uscita Brescia Ovest. Usciti dal casello si svolta a sinistra
e si attraversa il ponte sul fiume Mella. Si segue poi la statale
235 che da Roncadelle, passando per Torbole Casaglia conduce ad
Orzinuovi. Di qui si seguono le indicazioni per Villachiara ed
infine per la frazione di Villagana. Immediatamente fuori da questa
minuscola frazione, sulla destra parte una carrareccia che
attraverso i campi conduce
all’ingresso della riserva, segnalato unicamente dal piccolo
cartello bianco bordato di azzurro, che contrassegna i confini delle
aree protette regionali.
Riserva
Naturale Orientata del Bosco di Barco

Anche in questa
riserva si conservano dei vecchi rami del fiume, ormai abbandonati,
nei quali l’acqua fa la sua comparsa soprattutto durante i periodi
di piena. Alcuni di essi conservano anche nella stagione estiva
delle pozze, preziose per la riproduzione di molti anfibi, e delle
zone fangose, interessanti soprattutto per l’osservazione dei
limicoli, uccelli che nella nostra provincia sono tanto rari quanto
gli ambienti simili a questo. Uno di questi antichi alvei è
particolarmente esteso ed ospita una ricca vegetazione palustre per
la presenza costante dell’acqua. Nella zona centrale della riserva
esiste una riva a strapiombo sul fiume, originata dall’erosione
della corrente: anche questo aspetto territoriale è molto
interessante per tre interessanti specie di uccelli scavatori: il
Martin pescatore, il bellissimo Gruccione e il Topino.
La vegetazione è
ricca e diversificata ed è caratterizzata da un bosco di grande
pregio specialmente per la sua compattezza ed estensione Anche in
questa area protetta sono presenti sentieri non segnati e
capezzagne. Vi si accede dalla frazione di Barco.
COME SI ARRIVA
Dal paese di
Orzinuovi, raggiungibile da Brescia (uscita dall’autostrada A4 a
Brescia Ovest) tramite la statale 235 che passa da Roncadelle e
Torbole Casaglia. Da Orzinuovi si segue la direzione per Barco che
si trova nella zona sud della riserva. Dalla chiesa del paese parte
una stradina sterrata che, dopo circa 200 mt., arriva al bosco a cui
segue una zona a ghiareto.
|