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Breve resoconto sulla ricerca del Re di quaglie nel bresciano negli anni 2001-2002 a cura di Roberto Bertoli e Rocco Leo Foto di I. Farronato |
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Dopo due anni di studio si è conclusa la campagna di ricerca sullo status del Re di quaglie (Crex crex ) in una zona prealpina comprendente alta Valle Trompia, bassa Valle Camonica e parte della Valle del Caffaro. Unendo queste ricerche ai dati d' archivio del Coordinamento Faunistico Benacense e con altri dati inediti, si è riusciti a definire un primo status della specie per il bresciano. Si è accertata la presenza di maschi cantori in ben 10 località di cui 7 nella fascia prealpina sopra accennata, 1 nel Parco Alto Garda, 1 in alta Valle Camonica e 1 per la bassa pianura.
Vista la mobilità della specie in seguito a disturbi umani come la fienagione o il pascolamento che possono azzerare la riproduzione, è prematuro parlare di appurata nidificazione, tranne, per il caso della bassa pianura ove sono stati avvistati dei pullus. Maggiori dettagli saranno pubblicati prossimamente in un articolo su Natura Bresciana. Rammentiamo l'elevato valore naturalistico e protezionistico della specie poiché è seriamente minacciata a livello europeo. Inoltre la nostra provincia è al limite occidentale dell'areale italiano, che pare fermarsi in Lombardia. Si ringrazia il C.F.B. per avere messo a disposizione i dati del suo archivio per l’Alto Garda Bresciano, Mauro Bailo che ha effettuato un’uscita in Valle Camonica. Dario Bonetti, Mario Caffi per i loro dati e Stefania Capelli, Laura Cianfanelli, Rossella Mola e Cristina Nencini per l’aiuto dato nelle uscite notturne.
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