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Cormorano
Phalacrocorax carbo : 5 ind. si sono trattenuti durante i mesi di giugno e
luglio 1988 nella R.N. Torbiere d’Iseo (Mazzotti S.). Il 10 settembre sono stati
contati 6 ind. (Gargioni A.). Si tratta del primo caso di estivazione per il
bacino del Sebino.
Tarabuso
Botaurus stellaris: 1 ind. a Remedello Sopra il 30 dicembre 1987
(Barbieri G.); l’anno successivo (30 dicembre 1988) è stato trovato
un altro in svernante in un canneto perilacustre a Punta Gro (Sirmione)
(Micheli A.).
Sgarza
ciuffetto Ardeola ralloides: l’unica segnalazione riguarda 1
ind. trovato nella R.N. Torbiere d’Iseo, il 26 aprile 1988 (Mazzotti
S.).
Airone bianco
maggiore Egretta alba: 1 ind. osservato il 9 novembre 1986
insieme a 30 Aironi cenerini Ardea cinerea presso un allevamento
ittico a Calvisano (Gargioni A.).
Airone
cenerino Ardea cinerea. un gruppo di 50 ind. in transito sulla
R.N. Torbiere d’Iseo, il 30 marzo 1988 (Mazzotti S.).
Oca
lombardella Anser albifrons: un’osservazione tardiva (18 maggio
1986) di 1 ind. di questa specie è stata effettuata nella R.N.
Torbiere d’Iseo (Mazzotti S.).
Oca selvatica
Anser anser: inusuale, sia per il periodo (27 maggio 1986) sia per
la provenienza geografica, l’avvistamento di un soggetto attribuito
alla subsp. rubrirostris (Oca selvatica orientale) a Remedello
Sotto (Barbieri G.).
Edredone
Somateria mollissima: 2 juv. hanno sostato a lungo sul lago a
Provaglio d’Iseo, durante i mesi ottobre e novembre 1988 (Ballerio
G.). Altri 2 ind. sono stati visti sul lago di Garda, a Sirmione, il
21 settembre 1988 (Rossi A.). Avvistamenti in tale periodo si sono
avuti in tutta l’Italia settentrionale.
Moretta
codona Clangula hyemalis: 1 femmina di questa specie, di
comparsa rara ed irregolare, è stata osservata per tre giorni (13,
14 e 15 dicembre 1988) a Toscolano-Maderno (Piotti G.).
Orchetto
marino Melanitta nigra: 8 ind. (4 maschi e 4 femmine) avvistati
sul lago d’Iseo il 15 aprile 1988. Per questo bacino risulta essere
il primo gruppo di individui segnalato (Mazzotti S.).
Falco
pecchiaiolo Pernis apivorus: 1 ind. raccolto a Remedello Sotto
il giorno 11 dicembre 1986. Probabilmente si trattava di un soggetto
attardatosi poiché incapace di intraprendere la regolare migrazione
(Barbieri G.).
Nibbio bruno
Milvus migrans: ben 48 ind. osservati il 16 agosto 1988 volteggiare
per mezz’ora in uno spettacolare carosello, nella sponda NE del lago
d’Idro, al confine col Trentino Alto Adige (Micheli A.).
Nibbio reale
Milvus milvus: fotografato 1 ind. il 7 agosto 1988 a Carpenedolo:
molto probabilmente era 1 juv. erratico (Barbieri G.). E la quinta
segnalazione degli ultimi vent’ anni (BRICHETTI e CAMBI, 1990).
Sparviere
Accipiter nisus: 1 femmina ha svernato dal 28 ottobre 1988 al marzo
1989 all’interno di una «zona di ripopolamento e cattura», tra
Gottolengo, Gambara e Prealboino (Gargioni A.).
Poiana
Buteo buteo: i md., ripreso ad Iseo il giorno 8 novembre 1980, era
stato inanellato da pullus il 12 giugno dello stesso anno a
Kèdainiai, in Lituania, n. 145271 (Ballerio G.).
Poiana
calzata Buteo lagopus: il 3 marzo 1987 è stato visto 1 ind.
posato su un albero, all’interno della R.N. Torbiere d’Iseo (Mazzotti
S.).
Falco di
palude Circus aeroginosus: il giorno 11 ottobre 1985 è stata
raccolta 1 2 ferita da arma da fuoco, nell’anfiteatro morenico
meridionale del Garda, inanellata in Cecoslovacchia (n. Museum Praga
D 88533). Il soggetto è stato poi inviato al centro recupero rapaci
L.I.P.U. di Parma (Busetto M.).
Falco cuculo
Falco vespertinus: due osservazioni tardo primaverili nella bassa
pianura: il 4 giugno 1987, visto 1 maschio subadulto posato sui
cavi di un elettrodotto a Gottolengo, quindi 1 juv. appostato su un
pioppo presso il F. Chiese, a Calvisano, l’8 giugno 1987 (Gargioni
A.). Di notevole interesse l’osservazione di l maschio il 5
settembre dello stesso anno, a 1700 m di quota, presso il rifugio
Bonardi sul Maniva (Marchesi A.).
Falco
pellegrino Falco peregrinus: l’unica segnalazione è riferita ad
1 ind. in volo lungo le falesie del lago d’Iseo, il 19 novembre 1988
(Mazzotti S.).
Gru Grus
grus: 1 ind. isolato ha sostato tre giorni (15, 16 e 17 marzo 1988)
presso una tesa sul F. Mella, tra Bagnolo e Capriano (Bailo M.).
Molto rara è la sosta nel nostro territorio.
Avocetta
Recurvirostra avosetta: molto sporadiche le osservazioni di questa
specie nella nostra provincia: questa risale al 24 maggio 1986,
quando 3 ind. sono capitati in una «tesa» della bassa pianura
orientale, a Remedello Sotto (Barbieri G.).
Piovanello
tridattilo Calidris alba: segnalato nel 1988 su entrambi i laghi
maggiori: il 10 settembre, 7 ind. sulla sponda meridionale del lago
d’Iseo (Mazzotti S.) mentre altri 2, il 16 settembre sulla costa
benacense a Sirmione, poi 1 ind. il 21 settembre e quindi 3 il
giorno successivo (Rossi A.).
Pittima
minore Limosa lapponica: la scarsità di notizie su questa specie
per la nostra provincia rende particolarmente interessante la sosta
di due giorni (16-17 settembre 1988) effettuata da un gruppetto di 4
ind. su una spiaggia presso Sirmione (Rossi A.).
Falaropo
beccolargo Phalaropus fulicarius: 1 ind. in abito invernale
trovato morto a Ciliverghe nell’aprile 1987 (Brichetti P.). E’ la
terza segnalazione per il Bresciano (BRICHETTI, 1982).
Gabbiano
comune Larus ridibundus: 1 ind., ferito da arma da fuoco,
raccolto a Desenzano; era stato inanellato a Danzica (Rossi Erba
M.).
Mignattino
alibianche Chlidonias leucopterus: osservati 3 ind. ancora in
abito invernale il 13 maggio 1986, lungo il F. Gambara, a Gambara
(Gargioni A.).
Rondone
pallido Apus pallidus: 1 ind. isolato in migrazione visto il 9
ottobre 1988 su un valico montano ad Anfo, Val Sabbia (Micheli A.).
Le segnalazioni note antecedenti questa sono solo due (BRICHETTI,
1982).
Martin
pescatore Alcedo atthis: 1 ind. è stato osservato il 9 settembre
1988, presso un laghetto alpino ricco di girini di Rana temporaria,
nella valle di Campovecchio (Corteno Golgi), a 2300 m (Mazzoldi P.).
Nonostante la precarietà della presenza, la quota altimetrica è una
delle più alte mai riscontrate per questa specie.
Torcicollo
Jynx torquilla: il 4 dicembre 1988 è stato notato 1 ind. posato a
terra, in una boscaglia submediterranea rada, a Toscolano-MadernO (Piotti
G.). Potrebbe trattarsi di un occasionale caso di svernamento
nell’Italia settentrionale, determinato dal clima mite del settore
benacense.
Allodola
Alauda arvensis: il 24 gennaio 1988 è stato rilevato 1 ind. in canto
nuziale aereo nella pianura occidentale, a Ospitaletto (Busetto M.).
Rondine
montana Ptyonoprogne rupestris: un unico stormo di 100-120 ind.
in migrazione osservato sul M. Alto (Adro) il 16 ottobre 1987 (Mazzotti
S.).
Rondine
Hirundo rustica: 1 ind. in volo radente su un canneto perilacustre a
punta Gro (Sirmione) il 28 novembre 1986 (Rossi A.).
Beccofrusone
Bombycilla garrulus: la segnalazione dei primi arrivi dell’invasione
dell'inverno 1988-89 riguarda 1 individuo imbrancato con Cesene
Turdus pilaris e Storni Sturnus vulgaris, intento a nutrirsi di
frutti di Diospyrus kaki, nel dicembre 1988, a Verolavecchia (Brichetti
P.).
Pettazzurro
Luscinia svecica: osservato 1 ind. della subsp. cyanecula, sulla
strada vecchia all’interno della R.N. Torbiere d’Iseo, il 9 aprile
1986 (Bailo M.). Ulteriore osservazione di 1 ind. posato su un
arbusto di Salix il 6 aprile 1987 sul greto del F. Oglio a
Bompensiero di Villachiara (Mazzotti S.). Questa specie viene
raramente notata durante le sue migrazioni attraverso il nostro
territorio.
Pagliarolo
Acrocephalus paludicola: notato per due giorni consecutivi 1 ind. in
un lembo di canneto ai bordi di un allevamento ittico a Calvisano,
il 9 settembre 1987 (Gargioni A.). In provincia la specie è di
comparsa occasionale durante le migrazioni e mancavano segnalazioni
da parecchi anni.
Balia nera
Ficedula hypoleuca: degno di nota il ritrovamento di 1 md. a Iseo il
30 agosto 1988, inanellato a Kuhmalahti, Finlandia, n. V 682555, il
27 giugno 1988 (Ballerio G.). Nell’arco di due mesi e tre giorni
l’uccello si era spostato a SW di 2009 Km.
Nocciolaia
Nucifraga caryocatactes: il 5 settembre 1986 è stato notato un
consistente assembramento di 25 ind. sul M. Orfano, un rilievo
miocenico isolato nell’alta pianura bresciana occidentale; tali
comparse sono dovute al locale movimento migratorio a corto raggio
che si registra periodicamente sull’arco alpino. i md. isolato è
stato avvistato anche in pieno periodo riproduttivo, il 6 giugno
1987, sul M. Alto presso Adro (Mazzotti S.).
Zigolo di
Lapponia Calcarius lapponicus: 1 ind. è stato avvistato, durante
la migrazione tardo-autunnale, in un campo arato, a Iseo, il 14
novembre 1987 (Ballerio G.). Solitamente le segnalazioni di questa
specie riguardano il settore orientale della provincia.
Zigolo nero
Emberiza cirlus: il 19 novembre 1986, data tardiva, osservato 1 ind.
posato su un pioppo presso punta Gro (Sirmione) (Rossi A.). Nel
luglio 1988 un gruppetto di 4 ind. ha trascorso tutto il mese in un
incolto a Rovato (Pedrali A.); presumibilmente erano individui
allontanatisi dai siti riproduttivi ubicati nelle aree xerotermiche
sebine.
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