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Cormorano
Phalacrocorax carbo: la presenza della specie nella Riserva Naturale Torbiere
d'Iseo, iniziata nel 1986-87 con la estivazione di alcuni individui, è ora
diventata regolare. Solo per un periodo relativamente breve, quando gli specchi
d'acqua interni sono inagibili perché ghiacciati, gli uccelli si spostano sul
lago; diversi osservatori (Bertoli R., Busetto M., Leo R., Mazzotti S., Pedrali
A.) hanno constatato la regolarità e il progressivo incremento del fenomeno.
Nitticora
Nycticorax nycticorax: dopo qualche anno di assenza (ultima
osservazione risalente al giugno 1982, BRICRETTI, 1982), alcuni
individui sono stati visti il 19 maggio e il 6, 7 e 11 luglio, nella
R.N. Torbiere di Iseo (minimo 1 ad., massimo 2 ad. e 5 juv.) (Bertoli
R., Leo R.).
Airone bianco
maggiore Egretta alba: 1 ind. di questa specie assai rara nella
nostra provincia ha sostato almeno due giorni (29 e 30 luglio) nella
R.N. Torbiere di Iseo, confermando ancora una volta l'importanza
naturalistica di questa zona umida protetta (Mazzotti 5.).
Airone
cenerino Ardea cinerea: si è ripetuto lo svernamento, ma con un
notevole aumento degli effettivi rispetto all'inverno 1989-90,
infatti sono stati censiti 125 ind. il 3 dicembre e 115 ind. il 17
dicembre, nei campi di stoppie di mais e soia presso l'allevamento
ittico di Calvisano (Gargioni A.).
Airone rosso
Ardea purpurea: l'osservazione di 2 ind., il 6 e l'11 luglio, nella
R.N. Torbiere di Iseo, rappresenta un caso di probabile estivazione
e fa sperare in una prossima nidificazione nel Bresciano (Bertoli
R., Leo R.).
Cicogna nera
Ciconia nigra: osservato 1 ind. in volo alto sopra la campagna
di Rudiano il 9 maggio (Mazzotti S.); precedentemente la specie era
stata segnalata circa dieci volte, per lo più durante la migrazione
postnuziale (BRICHETTI, 1982).
Casarca
Tadorna ferruginea: il 15 settembre è stato visto 1 ind. di questa
specie, accidentale nel Bresciano, nella R.N. Torbiere di Iseo; il
controllo effettuato il giorno successivo risultava vano, e incerta
rimane anche la provenienza del soggetto (fuggito dalla cattività?)
(Bailo M.).
Volpoca
Tadorna tadorna: i 4 ind., di questa specie di comparsa rara e poco
regolare nel Bresciano, presenti a Punta Gro (Sirmione) il 19
gennaio; a causa dell'attività venatoria dopo due giorni erano
scomparsi (Rossi A.).
Fistione
turco Netta rufina: decisamente insolito il 26 maggio, in
avanzata stagione riproduttiva, l'avvistamento di 1 ind. intento ad
alimentarsi in un canneto lacustre a Sirmione (Rossi A.). In
Lombardia la specie è presente solo come migratrice.
Moretta
codona Clangula hyemalis: segnalata ancora sul lago di Garda; 1
juv. in riposo a pochi metri dalla riva a Salò, l'8 dicembre (Piotti
O.).
Nibbio bruno
Milvus migrans: decisamente interessante l'osservazione di 1 ind. in
volteggio sopra Sabbio Chiese il 26 febbraio (Busetto M.). I primi
migratori sono segnalati dalla metà di marzo (data più precoce
precedente: 13 marzo (BRICHETTI e CAMBI, 1980)). Nel tardo
pomeriggio del 17 giugno contati 42 ind. volteggiare insieme sopra
la sponda orientale del lago d'Idro; questo specchio lacustre è
ormai interessato da alcuni anni da tali grossi assembramenti (BRICHETTI
e FASOLA, 1990; MICHELI e BUSETTO, 1991) che di solito però si
manifestano con regolarità dalla fine di giugno in avanti, quando i
giovani si sono già involati (Micheli A.).
Albanella
reale Circus cyaneus: 1 femmina posata su un albero nella
campagna di Treviso Bresciano (circa 750 metri s.l.m.) subito dopo
una nevicata (10 cm di neve); erano compresenti una dozzina di
Sordoni Prunella collaris (Micheli A.).
Aquila
anatraia maggiore Aquila clanga: il 3 dicembre 1 imm. con
pochissime macchie bianche sul dorso era posato sullo «Scoglio
dell'Altare», a fianco dell'Isola del Garda. (San Felice del
Benaco), a poca distanza da un numeroso gruppo di Cormorani e
Gabbiani reali. Infastidito da un nugolo di Cornacchie grigie
l'uccello si è poi involato verso l'entroterra di Manerba (Rossi
A.). Per la nostra provincia erano note tre segnalazioni: Gardone
Riviera, novembre 1929; Villagana, novembre 1947 e Manerbio, ottobre
1970 (BRICHETTI, 1982).
Falco
pescatore Pandion haliaetus: precoce l'avvistamento di 1 ind.
presso Calvisano, il 16 agosto (Gargioni A.); un altro individuo ha
sostato nella R.N. Torbiere di Iseo dall'l settembre al 5 ottobre
(Mazzotti S.).
Falco cuculo
Falco vespertinus: è decisamente precoce l'avvistamento di 3 maschi
e 2 femmine posati sui fili del telefono lungo la strada statale tra
Lograto e Soncino il 25 marzo (Pedrali A.). Coincide con la fine
della migrazione prenuziale l'osservazione di 1 ind. in caccia di
insetti il 9 giugno, nella R.N. Torbiere di Iseo (Mazzotti S.).
Lodolaio
Falco subbuteo: solamente due osservazioni primaverili di questa
specie, decisamente rara nel Bresciano. Il 19 maggio, verso sera,
osservato 1 ind. posato nelle vicinanze di un appostamento di
caccia, sul versante meridionale del M. Orfano a Cologne (Mazzotti
E); un altro in volo, sempre all'imbrunire, l'l giugno sopra i prati
falciabili intercalati da lunghi filari di Alnus glutinosa e Populus
nigra, presso Agnosine (Rizzardini M.).
Beccaccia di
mare Haematopus ostralegus: di questa specie accidentale per la
nostra provincia vi sono due interessanti segnalazioni: la prima
riguarda 1 ind. in perfetto abito nuziale posato sugli scogli detti
«I Conigli» poco a N dell'isola di San Biagio (Manerba del Garda),
il 15 maggio, mentre la seconda si riferisce ad un altro individuo
avvistato il 22 agosto a Punta Gro (Sirmione) (Rossi A.).
Corriere
grosso Charadrius hiaticula: data la scarsità di notizie
riguardanti la specie nella nostra provincia riteniamo utile
riportare due osservazioni effettuate sul lago di Garda: 1 ind.
associato a 2 Voltapietre Arenaria interpres il 21 maggio, sugli
scogli «I Conigli» (Manerba del Garda); un gruppo di 10 ind.,
spiaggia della «Brema» (Sirmione) il 15 settembre. La presenza di
soggetti isolati è stata comunque costante dal 23 agosto al 23
ottobre (Rossi A.).
Pivieressa
Pluvialis squatarola: 1 ind. ancora in abito nuziale osservato il 22
agosto, altri 4 ind. notati il 12 settembre sempre a Punta Gro
(Sirmione) (Rossi A.). La specie nella nostra provincia è
considerata di comparsa rara ed irregolare.
Voltapietre
Arenaria interpres: il 21 maggio una coppia in perfetto abito
nuziale è stata osservata sugli scogli «I Conigli» presso l'isola di
San Biagio (Manerba del Garda) insieme a un Corriere grosso
Caradrius hyaticula; durante la migrazione postnuziale 1 ind. ha
sostato per tre giorni (il 22, 23 e 24 settembre) sugli affioramenti
ciottolosi poco distanti dalla spiaggia della «Brema», a Sirmione
(Rossi A.). Va ricordato che nel periodo tardo-estivo e autunnale il
livello del lago era sceso ad uno dei suoi minimi storici, lasciando
così scoperte ampie porzioni riparie fangose e ciottolose; ciò ha
favorito la sosta prolungata e l'osservazione di un cospicuo
quantitativo di limicoli, come non accadeva da anni; riportiamo, tra
le altre, le segnalazioni registrate da Rossi A. in un tratto della
sponda meridionale interposta tra le località «Brema» e «Punta Gro»
presso Sirmione: 22 agosto: 2 Totani mori, 1 Pivieressa ancora in
abito nuziale, 1 Corriere grosso, 1 Piovanello pancianera, 2 Piro
piro boscherecci, 3 Piro piro piccoli, 1 Garzetta; 11 settembre: 2
Pantane; 12 settembre: 10 Piovanelli tridattili, 10 Corrieri grossi,
40 Piovanelli pancianera, 10 Gambecchi, 6 Piovanelli, 1 Combattente,
4 Pivieresse; 28 settembre: 1 Totano moro, 6 Piovanelli, 15
Piovanelli pancianera, 15 Gambecchi, 3 Corrieri grossi; 27 novembre:
il lago aveva ormai recuperato il livello normale ed erano presenti
solo 3 Piovanelli pancianera.
Beccapesci
Sterna sandvicensis: il 2 giugno vengono osservati 5 ind. posati su
pali emergenti al largo della «Brema» (Sirmione) (Rossi A.).
Mignattino
Chlidonias niger: 3 ind. in abito nuziale hanno sostato dal 14 al 16
giugno nella R.N. Torbiere di Iseo; presumibilmente trattavasi di
soggetti in transito (Pedrali A.).
Colombaccio
Columba palumbus: a fine dicembre, in un dormitorio sito in un
pioppeto adiacente il E Oglio, tra Acqualunga (BS) e Azzanello (CR)
vengono contati circa 6500 ind. (Caffi M.). Tortora dal collare
orientale Streptopelia decaocto: il 20 dicembre è stato notato un
assembramento di almeno 50 ind. presso un cascinale a Monticelli
d'Oglio (Verolavecchia); nell'area si riproducono regolarmente solo
2-4 coppie (Brichetti P).
Gruccione
Merops apiaster: nel tardo pomeriggio del 14 giugno vengono visti 2
ind. cacciare insetti in volo nei prati di Agnosine; il giorno
seguente erano scomparsi. (Cucchi P., Micheli A., Rizzardini M.). E'
la prima volta che la specie viene notata, in piena stagione
riproduttiva, in una valle prealpina della provincia.
Torcicollo
Jynx torquilla: udito i ind. in canto precoce il 5 marzo in località
«Balosse» (colline moreniche della Valtenesi) a Moniga del Garda
(Rossi A.).
Allodola
golagialla Eremophila alpestris: 1 ind. di questa specie di
comparsa accidentale (l'ultima segnalazione è stata effettuata nel
1964) è stato raccolto da un cacciatore a «Badia» di Pozzolengo
nella prima metà di novembre (Rossi A.).
Beccofrusone
Bombycilla garrulus: un gruppo di 25-30 ind. ha sostato da febbraio
a fine marzo a Ponte di Legno in zone ricche di alberi di Sorbus
aucuparia (Brichetti P).
Pettazzurro
Luscinia svecica: 1 ind.della sottospecie occidentale cyanecula
rilevato il 24 marzo in un tifeto intermorenico presso Moniga del
Garda; nello stesso sito la specie fu notata a fine agosto 1989
(Rossi A.).
Forapaglie
Acrocephalus schoenobaenus: inconsueto il ritrovamento di un ind.
morto, a Travagliato nel mese di dicembre, data molto tardiva
(Ballerio G.).
Cannaiola
Acrocephalus scirpaceus: rilevato 1 ind. in canto territoriale nella
zona centrale della R.N. Torbiere di Iseo il 25 febbraio; la data
decisamente atipica fa pensare ad un possibile svernamento della
specie (Busetto M.).
Canapino
maggiore Hippolais icterina: il 12 maggio 1 ind. in canto
sommesso viene visto catturare un Tipulide in volo a Treviso
Bresciano (Micheli A.). La specie è di transito regolare, tuttavia
sporadiche restano le sue segnalazioni.
Occhiocotto
Sylvia melanocephala: il soggetto rinvenuto morto il 12 dicembre, in
un residuo boschetto planiziale a Padernello (Borgo S. Giacomo),
verosimilmente era un ind. erratico proveniente dai luoghi di
riproduzione siti nelle oasi xerotermiche prealpine della provincia
(Caffi M.).
Averla
maggiore Lanius excubitor: il 18 gennaio osservato 1 ind. in una
zona pianeggiante presso «Le Moie» a Rodengo Saiano (Maestri F.,
Voltolini L.). La specie nella nostra provincia transita
regolarmente ma in numero limitato e principalmente nei mesi
autunnali.
Cornacchia
grigia Corvus corone cornix: a metà dicembre è stato trovato un
dormitorio composto da circa 2000 ind. in un boschetto di pioppi
lungo il f. Oglio presso Acqualunga; lo stesso sito era frequentato
anche da 150 Corvi Corvus frugilegus e 3 Taccole Corvus monedula
(Caffi M.).
Peppola
Fringilla montifringilla: 1 ind. imbrancato con 4 Fringuelli
Fringilla coelebs, nella zona sommitale del M. Stino l'8 aprile,
data tardiva (Micheli A.).
Zigolo di
Lapponia Calcarius lapponicus: l'avvistamento di 1 ind. a
Clusane, il 18 ottobre, fa supporre la quasi regolarità della
presenza autunnale della specie anche per il settore occidentale
della provincia (Ballerio G.).
Zigolo minore
Emberiza pusilla: 1 ind. imbrancato con Cardellini Carduelis
carduelis e Lucarini Carduelis spinus, è stato raccolto in un
cortile dell'abitato di Zone, il 15 ottobre (Pedrali A.). L'ultima
segnalazione risale al novembre 1974 a Pozzolengo.
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