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Svasso collorosso
Podiceps grisegena: un maschio adulto è stato ripetutamente osservato dal 12
aprile al 29 giugno in un canneto a Sirmione in atteggiamento territoriale nei
confronti di maschi di Svasso maggiore e di corteggiamento nei confronti di
femmine. (Rossi A., Mutti G.).
Svasso
cornuto Podiceps auritus: l'unica segnalazione di questo
podicipedide si riferisce ad un individuo osservato sul Lago d'Iseo
fra Clusane e Paratico, associato a Svassi maggiori (Mazzotti S.).
Questa specie di comparsa rara ed irregolare per il Sebino, era
stata segnalata precedentemente una sola volta nel 1990 nella sponda
bergamasca (cfr. MICHELI e BUSETTO 1993).
Tarabuso
Botaurus stellaris: l'osservazione di un individuo nella R.N.
Torbiere del Sebino il 19 gennaio, conferma la regolarità dello
svernamento di questa specie (Pedrali A.).
Sgarza
ciuffetto Ardeola ralloides: un individuo giovane è stato
osservato nella R. N. Torbiere del Sebino il 30 settembre (Vezzoli
D.). Sempre scarsi ed irregolari, specialmente nel periodo
autunnale, sono gli avvistamenti di questo ardeide.
Airone bianco
maggiore Egretta alba: un singolo individuo osservato il 29
agosto in una torbiera in località Vallio di Sotto, nel comune di
Lonato (Rossi A.). Anche nella nostra provincia, sono sempre più
frequenti gli avvistamenti di questo ardeide, che sverna
regolarmente in numero sempre maggiore nella zona del Delta del Pò,
dove ha nidificato con singole coppie nel 1992 e 1993 (PIACENTINI,
1993).
Airone
cenerino Ardea cinerea: importanti svernamenti per la provincia.
Circa 35 individui hanno sostato nella R.N. Torbiere del Sebino da
fine novembre a tutto dicembre (Mazzotti S.). Dieci Aironi cenerini
erano presenti l'11 gennaio 1994 sugli alberi dell'Isola di Garda (Gargioni
A., Rossi A.) e ben 193 sono stati censiti presso un allevamento
ittico in comune di Calvisano (Gargioni A.). Mentre per il Sebino
era noto un recente caso di parziale svernamento con pochi individui
(cfr. MICHELI e BUSETTO 1991), per il Lago di Garda si tratta di una
presenza consistente rispetto alle precedenti segnalazioni (DUSE e
CAMBI 1980). Il dato riferito all'allevamento ittico indica un
progressivo aumento del contingente svernante in questa località (cfr.
MICHELI e BUSETTO 1992).
Cicogna nera
Ciconia nigra: un individuo ha sostato per poco tempo ai margini
di un campo di mais nella campagna di Montichiari l'8 settembre (Pelizzari
D.). L'ultima segnalazione per la provincia di questa specie risale
al 1990 (cfr. MICHELI e BUSETTO 1992).
Cicogna
bianca Ciconia ciconia: un gruppo di circa 30 individui ha
sostato sui tetti delle case e sugli alberi vicino alla stazione
ferroviaria di Artogne dalla sera del 20 agosto al mattino del
giorno successivo (Braghini M.). E' la prima volta che un gruppo
così numeroso viene avvistato in provincia. Un individuo singolo è
stato osservato il 3 giugno in un campo presso Gambara (Frigerio
B.). La data dell'avvistamento farebbe pensare ad un migratore
tardivo.
Oca
lombardella Anser albifrons: un individuo osservato in
alimentazione in campi di mais confinanti con la R. N. Torbiere del
Sebino il 19 settembre (Ballerio G.). Il 28 novembre un gruppo di
dieci individui, ha sostato in una tesa da caccia presso Bagnolo
Mella (Baratti R.). Questa oca come le congeneri, è di comparsa
scarsa e irregolare in provincia.
Moretta
tabaccata Aythya nyroca: due femmine ed un maschio hanno sostato
per tutto il mese di dicembre e gennaio sul Lago d'Iseo. (Mazzotti
S., Mazzotti F.). Primo caso accertato di effettivo svernamento per
la R.N. Torbiere del Sebino. In provincia la specie é più regolare
durante i mesi invernali sul Lago di Garda.
Moretta
grigia Aythya marila: un maschio osservato il 10 maggio insieme
a 3 Morette Aythya fuligula e 4 Moriglioni Aythya ferina ai margini
di un esteso canneto sul basso Lago di Garda (Rossi A.). La specie
viene segnalata quasi esclusivamente come svernante sui due maggiori
laghi. Si tratta di una data tardiva per questo anatide.
Quattrocchi
Bucephala clangula: un maschio ha sostato nella R.N. Torbiere del
Sebino dal 27 novembre alla fine di dicembre, una femmina è stata
osservata nella stessa località dalla fine di dicembre alle prime
settimane di gennaio (Mazzotti S., Vezzoli D.). Anche per questa
specie si tratta del primo caso accertato di svernamento prolungato
per il Sebino.
Pesciaiola
Mergus albellus: osservati nove individui il 5 dicembre tra gli
stampi di un capanno da caccia sul Lago d'Iseo (Pedrali A.). La
specie è di comparsa scarsa ed irregolare, presente soprattutto
negli inverni molto rigidi.
Falco di
palude Circus aeruginosus: due individui giovani hanno sostato
nella R.N. Torbiere del Sebino dalla fine estate al febbraio 1994
(Mazzotti S.). Mentre per la Lombardia è da considerarsi svernante
regolare, per la nostra provincia si tratta del primo caso di
effettivo svernamento.
Poiana
calzata Buteo lagopus: osservato un individuo in migrazione il 5
aprile sul monte Guglielmo a 1100 m (Mazzotti S.). La specie nella
nostra regione è di comparsa rara ed irregolere, soprattutto nei
mesi autunno- invernali. Nel Bresciano, sono note sporadiche
presenze invernali per gli entroterra gardesano e sebino. La più
recente segnalazione primaverile riguarda un individuo osservato il
09,03,79 in alta Val Camonica (PISTOLESI in BRICHETTI, 1979).
Lodolaio
Falco subbuteo: un individuo inanellato da pullus il 25 luglio 1993
a Karjaa Uudenmaan, Finlandia (Helsinki Museum n.S0101040), ucciso
da arma da fuoco, é stato raccolto l'11 ottobre presso Gavardo,
trascorsi 78 giorni ed a 1829 Km di distanza dal luogo di
inanellamento (dati I.N.F.S.) (Chincarini A.).
Falco
pellegrino Falco peregrinus: un individuo osservato il 30 e il
31 dicembre presso Marone (Vezzoli D.). Un altro individuo è stato
visto sulle prealpi in comune di Prevalle il 28 agosto (Gobbini M.).
Un terzo individuo è stato osservato intento a cacciare Storni il 16
ottobre nelle Torbiere del Sebino ( Mazzotti S.).
Gru Grus
grus: quattro soggetti sono stati visti alimentarsi in un campo di
mais il 6 marzo presso Castegnato. Un ignoto atto di bracconaggio
purtroppo ha causato la morte di un individuo (Pedrali A.).
Beccaccia di mare Haematopus ostralegus: osservato un individuo l'8
luglio mentre si alimentava nel campo sportivo adiacente la piscina
comunale di Desenzano del Garda (Mutti A.).
Cavaliere
d'Italia Himantopus himantopus: un gruppetto di sei individui
per la maggior parte giovani, ha sostato per tutto il mese di agosto
sul fiume Chiese presso Visano. Il livello basso dell'acqua ha
favorito la sosta nel greto di altri limicoli : Piro piro piccolo
Actitis hypoleucos, Piro piro boschereccio Tringa glareola, Piro
piro culbianco Tringa ochropus e Corriere piccolo Charadius dubius (
Compagnoni G.B., Gargioni A.).
Pavoncella
Vanellus vanellus: un individuo parzialmente albino (remiganti)
osservato insieme ad altri conspecifici nei pressi di Pralboino il
26 ottobre (Gargioni A.).
Pittima
minore Limosa lapponica: a conferma della presenza migratoria
scarsa ma regolare sul basso Lago di Garda è da segnalare
l'osservazione di un individuo in sosta in località Brema l'11
settembre (Mutti A.).
Chiurlo
piccolo Numenius phaeopus: anche se considerato "non raro" da
Duse e Cambi (1980) e di passo scarso e regolare da Brichetti
(1982), negli ultimi anni non si hanno segnalazioni. E' quindi degno
di nota l'avvistamento di un individuo il 31 agosto, sulle secche
del basso Lago di Garda, associato ad alcuni individui di Totano
moro Tringa erythropus, Gambecchio Calidris minuta, Corriere grosso
Charadius iaticula e Piro piro piccolo Actitis hypoleucus (Rossi
A.).
Piro piro
culbianco Tringa ochropus: un individuo osservato in una zona
aquitrinosa presso Acqualunga il 30 gennaio (Caffi M.). E' la
seconda segnalazione in periodo invernale per la provincia: due ind.
il 29,01,87 sul Chiese (BRICHETTI e CAMBI 1990). La specie é
regolarmente svernante, con scarsa consistenza numerica, lungo i
maggiori fiumi della Lombardia (FORNASARI et. al., 1992).
Zafferano
Larus fuscus: un adulto è stato osservato in due differenti periodi
sul Sebino: il 6 novembre presso Pilzone, associato a Gabbiani reali
ed il 30 dicembre nella parte alta del lago (Mazzotti S. e Vezzoli
D.). Le due segnalazioni fanno pensare ad un effettivo svernamento
della specie che risulta abbastanza regolare sul Garda, mentre
risale al 1968 l'ultima osservazione per il Lago d'Iseo (BRICHETTI,
1982).
Beccapesci
Sterna sandvicensis: un individuo posato sui pali emergenti insieme
ad una ventina di Sterne comuni Sterna hirundo, presso la "Brema"
(Sirmione) il 29 giugno (Mutti A.). Questa specie, considerata di
comparsa rara ed irregolare per tutto l'entroterra, negli ultimi
anni, ha dimostrato una presenza relativamente costante per il Lago
di Garda, anche se con pochi individui.
Rondone
pallido Apus pallidus: un individuo osservato in migrazione
primaverile l'8 maggio con Rondoni comuni Apus apus, nella R. N.
Torbiere del Sebino (Ballerio G.). Due individui, sono stati visti
il 30 novembre in volo basso nella stessa Riserva, in località
"lamette" (Pedrali A.).
Picchio nero
Dryocopus martius: decisamente interessante l'osservazione il 16
novembre di un individuo a quota 290m presso Paitone (Gobbini M.).
Ciò confermerebbe la dispersione e l'erratismo invernale di singoli
individui provenienti dalle vicine zone di riproduzione dell'Alto
Garda.
Calandrella
Calandrella brachydactyla: un individuo in migrazione è stato
osservato il 9 ottobre in una zona coltivata presso Clusane
(Ballerio G.). La specie nel bresciano è considerata di transito
scarso e poco regolare, con solo cinque segnalazioni note.
Occhiocotto
Sylvia melanocephala: un individuo osservato il 20 gennaio in un
bosco ripariale presso Padernello, a poca distanza dove ne venne
rinvenuto un'altro nel dicembre 1990 (Caffi M.). Ciò starebbe ad
indicare una nuova probabile area di svernamento per questa specie (cfr.
MICHELI e BUSETTO 1992).
Rampichino
Certya bractydactila: degno di nota l'osservazione il 3 dicembre
di un individuo in un bosco di Roverella a circa 150 m presso Lonato
(Mutti A.). La specie, negli anfiteatri morenici e nelle zone
pianeggianti, non era più segnalata da molti decenni.
Fringuello
alpino Montifringilla nivalis: un individuo è stato osservato il
6 novembre ai margini di una pozza d'acqua nei pressi della cascina
Masina in comune di San Paolo nella bassa pianura, mentre era in
alimentazione con alcuni Beccaccini Gallinago gallinago (Caffi M.).
La specie nella cattiva stagione compie spostamenti verticali
raramente al di sotto dei 1000 m.
Venturone
Serinus citrinella: osservati nove individui il 16 ottobre
attraversare isolati od a coppie un valico prealpino a 1460m sulla
destra idrografica del Lago d'Idro (Micheli A.). Nel bresciano la
specie, che nidifica regolarmente nella vicina Valtellina, è di
transito scarso ed irregolare.
Organetto
Carduelis flammea: un individuo della ssp. cabaret, è stato
osservato il 28 ottobre in un campo presso Clusane (Ballerio G).
Molto scarsa ed irregolare è la presenza di questa specie alle basse
quote e soprattutto in pianura.
Crociere
Loxia curvirostra: a seguito delle periodiche invasioni tipiche di
questa specie (BRICHETTI,1982), anche per il 1993 va segnalata la
presenza di numerosi individui in diverse zone della provincia,
anche non espressamente montane. Alcune decine di individui
osservati sulla rocca di Manerba il 15 febbraio. Circa trenta
(alcuni maschi in canto e in fase di corteggiamento) sulle conifere
del Colle Cidneo a Brescia, il 17 febbraio (Bonetti M.). Un singolo
individuo è stato visto nella bassa pianura nella prima decade di
dicembre a Verolavecchia (Brichetti P.).
Zigolo minore
Emberiza pusilla: un individuo imbrancato con alcuni Migliarini di
palude Emberiza schoeniclus, è stato osservato in campi di mais il
23 ottobre presso Clusane (Ballerio G.). E' la quinta segnalazione
accertata per la provincia.
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