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Svasso collorosso
Podiceps grisegena: un individuo osservato il 27 marzo sul Lago d'Iseo
presso Sale Marasino (Busetto M.). In provincia é considerato migratore
regolare, numericamente variabile e svernante parziale, maggiormente
contattabile sul bacino benacense.
Nitticora Nycticorax nycticorax: incremento numerico e
ampliamento della colonia presente nella R.N. Torbiere del Sebino
con oltre cinquanta nidi stimati. (Brichetti P. e Capelli S.).
Airone
bianco maggiore Egretta alba: sempre più comune la presenza
della specie nella R.N. Torbiere del Sebino con, con 4 individui
presenti il 2 e 3 aprile e un singolo individuo dal 2 all'11 maggio
(Busetto M.). Un altro individuo è stato osservato nelle "lamette"
l'8 dicembre (Mazzotti S.). Quest'ultimo dato è la prima conferma
della presenza invernale di questo ardeide nella nostra provincia.
Airone
cenerino Ardea cinerea: il 19 marzo censita la colonia
insediatasi nel 1996 all'interno del raccordo autostradale di
Brescia centro (47 I SO), passata da circa 10 a 27 nidi. La garzaia
si trova in un boschetto misto di Populus x canadensis e Salix alba,
ai bordi di un laghetto artificiale.(Barisani A., Brichetti P.). Già
40 individui erano presenti nell'inverno 1995 (ROCCO in GARGIONI e
PEDRALI 1998). Una seconda colonia accertata il 15 maggio sul Lago
di Garda in località "Isola di Garda" (48 IV NE) con tre nidi
occupati, costruiti su alti alberi e 18 individui presenti (Bertoli
R.) Un individuo parzialmente melanico osservato il 13 e 14 dicembre
con altri 146 congeneri presso un allevamento ittico in comune di
Calvisano. Il soggetto poco tollerato dagli altri, si manteneva
sempre ai margini del gruppo (Gargioni A.).
Moretta Aythya fuligula: 4 pulli con i genitori osservati nei
mesi di giugno e luglio lungo il fiume Oglio nei pressi del ponte di
Quinzano (61 IV NE), al confine con la provincia di Cremona. A
seguito di violenti nubifragi e del conseguente straripamento del
fiume non si é più notato alcun individuo (Caffi M.). E' questa la
prima nidificazione accertata della specie per la nostra provincia,
dato che precedentemente era considerata migratrice regolare,
svernante e nidificante incerta (BRICHETTI 1993).
Quattrocchi Bucephala clangula: il 9 marzo osservate due femmine
nella R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). L'ultima segnalazione
della specie nella zona risale al 1994 (GARGIONI e PEDRALI 1998).
Pesciaiola Mergus albellus: una femmina osservata il 16 marzo
nella R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). Migratore e svernante
irregolare per la provincia, non era mai stata segnalata in questa
zona.
Smergo
minore Mergus serrator: un maschio in abito nuziale osservato il
23 marzo nella R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). Sembra che la
specie appaia sempre più regolarmente anche su questo bacino
lacustre, soprattutto durante la migrazione primaverile.
Smergo
maggiore Mergus merganser: una femmina in sosta nella parte
medio-alta del Lago d'Iseo dal 25 gennaio al 22 febbraio (Mazzotti
S.). Un maschio adulto osservato il 7 dicembre in un canneto lungo
il fiume Mella in località Fenili Belasi (Guerrini M.). Si tratta
del primo caso di svernamento per il Sebino, rilevante anche a
livello provinciale.
Nibbio
reale Milvus milvus: un individuo osservato il 14 marzo sul
Monte Bestone a 900 m s.l.m. nel comune di Tremosine, in migrazione
verso N (Cucchi P.). Un secondo individuo in transito sul centro
abitato di Gottolengo il 28 settembre con direzione N-S (Gargioni
A.). Negli ultimi anni le comparse di questo accipitride,
considerato migratore irregolare fino agli inizi degli anni novanta,
si sono fatte sempre più regolari in provincia.(BRICHETTI 1993).
Falco
di palude Circus aeruginosus: riconfermata la nidificazione di
una coppia nella R.N. Torbiere del Sebino ("Lamette"), con
osservazione di un maschio che portava delle prede alla femmina in
cova il 25 maggio (Busetto M.). La prima nidificazione accertata per
la provincia é avvenuta nel 1996 (PEDEMONTI in GARGIONI e PEDRALI
1998).
Sparviere Accipiter nisus: osservato un individuo il 30 agosto
lungo il fiume Chiese in comune di Calvisano, probabilmente un
migratore precoce. Una femmina osservata il 28 dicembre lungo il
fiume Mella presso Milzanello, (47 III SE), nuovo quadrante di
svernamento (Gargioni A.). Un individuo visto il 16 aprile nel
comune di Capriano del Colle in un residuo bosco planiziale con una
preda negli artigli, rivisto circa 10 giorni dopo (Bertoli R.). La
distanza temporale tra le due osservazioni e la constatazione a
livello regionale che l'areale di nidificazione sia sottostimato,
inducono a ritenere possibile la nidificazione.
Poiana
Buteo buteo: sosta prolungata con parziale estivazione di un
individuo osservato dal 10 maggio al 5 giugno in campi coltivati con
radi filari di alberi nei pressi di Lograto (Bertoli R.). Gheppio
Falco tinnunculus: il 13 maggio osservato un individuo da poco
involato, posato su di un rudere e non allarmato dalla presenza
dell'osservatore. Nidificazione accertata per la pianura bresciana
(47 III NE), in località Cizzanello, nel comune di Azzano
Mella.(Bertoli R.).
Smeriglio Falco columbarius: un individuo migrante inseguito da
Storni Sturnus vulgaris, osservato nella campagna di Milzanello il
12 ottobre (Bertoli R.). Altri due individui in caccia: 24 dicembre
alla periferia di Isorella e 25 dello stesso mese nella campagna di
Gottolengo (Gargioni A.). Poco comuni gli avvistamenti di questo
piccolo falconide, con ultima osservazione nel 1992 (BUSETTO e
GARGIONI 1993).
Beccaccia di mare Haematopus ostralegus: il 28 aprile osservati
due individui in volo sulla R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.).
La specie, di comparsa accidentale per la provincia, risulta più
frequente sul lago di Garda.
Cavaliere d'Italia Himantopus himantopus: quattro individui
osservati in attività trofica il 28 giugno lungo il corso del Fiume
Oglio presso Quinzano d'Oglio (Caffi M.). Una coppia ha sostato dal
5 luglio ad agosto in una tesa perenne per anatidi presso Comezzano
Cizzago (Bertoli R.). Negli ultimi anni la specie sembra più
regolare anche nella nostra provincia.
Pavoncella Vanellus vanellus: un considerevole stormo di circa
4000 individui osservato in volo il 23 febbraio nella campagna fra
Orzinuovi e Roccafranca (Mazzotti S.).
Gabbianello Larus minutus: osservati il 26 luglio 4 individui,
di cui 3 adulti, sul Lago di Garda in località Colombare di Sirmione
(Bertoli R. e Rocco L.). Le scarse osservazioni in periodo estivo in
provincia si riferiscono soprattutto ad individui in abito
giovanile, per cui é inconsueta la presenza estiva di individui
adulti Gabbiano comune Larus ridibundus: riconferma della
nidificazione della specie nella R.N. Torbiere del Sebino con
osservazione di una coppia intenta alla costruzione del nido il 25
aprile (Busetto M.). Un successivo censimento ha permesso di
rilevare 5 nidi occupati e una sesta coppia territoriale (Brichetti
P. e Capelli S.).
Mignattino piombato Chlidonias hybridus: due individui osservati
l'11 maggio sulla parte centrale della R.N. Torbiere del Sebino
(Busetto M.). La specie per la provincia è un migratore scarso ma
regolare, notato spesso imbrancato con Mignattini C. niger.
Mignattino
Chlidonias niger: osservati due individui, verosimilmente dei
migratori tardivi, il 23 giugno sul Lago d'Iseo (Caffi M.).
Ghiandaia marina Coracias garrulus: un individuo osservato il 22
maggio posato sui fili di una linea elettrica in località
Frontignano in comune di Barbariga ( Bertoli R.).
Rondine Hirundo rustica: osservato l'involo tardivo di due pulli
il 19 settembre nella Cascina S. Paolo, sita nel comune di Borgo S.
Giacomo (Caffi M.). Merlo acquaiolo Cinclus cinclus: un individuo
osservato il 15 aprile verso il Colle di S. Zeno, in comune di
Caino, ai margini dell'abitato lungo un torrente a circa 400 m s.l.m.,
47 I NE (Rizzardini M.). Questa specie sedentaria compie erratismi
verticali nella stagione invernale e nelle aree più elevate.
Codibugnolo Aegithalos caudatus: il 16 marzo in un gruppetto di
6 individui posati su di un salice nella R.N. Torbiere del Sebino ne
vengono osservati 3 "a testa bianca" (Busetto M.). Si tratta più
probabilmente di individui della ssp. europaeus con diversa
estensione del bianco sulla testa che non di migratori nordici della
spp. caudatus (cfr. discussione in BRICHETTI 1980).
Cincia
dal ciuffo Parus cristatus: due individui osservati in attività
trofica il 16 giugno in località pineta di Carzago, comune di
Calvagese a 250 m s.l.m., 48 IV SE. (Mutti A.). La quota rilevata è
di un certo interesse per la parte orientale della Lombardia dove
mediamente la specie nidifica tra 800 e 1800 m. Nella Lombardia
occidentale, in provincia di Varese, il limite altimetrico inferiore
é di circa 200 m.
Picchio muratore Sitta europaea: una coppia in atteggiamento
territoriale, quindi probabilmente nidificante, osservata il 16
aprile nel comune di Capriano del colle, (47 III NE), in un residuo
di bosco planiziale (Bertoli R.). Nella pianura lombarda la presenza
della specie è estremamente localizzata e confinata ai residui di
bosco planiziale di alto fusto.
Nocciolaia Nucifraga caryocatactes: dall'ultima decade di agosto
ai primi di ottobre si è verificata una sensibile "invasione" di
individui della sottospecie nominale nelle prealpi bresciane e
benacensi occidentali. Un movimento di tale portata, che ha
raggiunto i contrafforti più esterni ai confini della pianura., non
si verificava dal 1986 (Micheli A.). Consistenti presenze di questa
sottospecie vengono segnalate anche per il Monte Guglielmo (Pedrali
A.).
Taccola Corvus monedula: osservati il 3 luglio 46 individui in
volo sopra Rovato in direzione N-S. Specie tendenzialmente
sedentaria può essere osservata in aperta campagna aggregata ad
altri corvidi. Compie erratismi accentuati in autunno-inverno in
relazione all'andamento climatico. Le colonie nidificanti in
provincia sono poco numerose e quella di Rovato conta 2-3 coppie (Pedrali
A.).
Fanello Carduelis cannabina: viene segnalato un assembramento di
circa 400 individui in pastura su di un campo di girasole il 25
ottobre nel comune di Leno (Bertoli R.). Lo stormo osservato
comprendeva anche Fringuelli Fringilla coebles, Peppole Fringilla
montifringilla, Verdoni Carduelis chloris e Cardellini Carduelis
carduelis.
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