RESOCONTO ORNITOLOGICO BRESCIANO 1997

Arturo Gargioni e Agostino Pedrali

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Svasso collorosso Podiceps grisegena: un individuo osservato il 27 marzo sul Lago d'Iseo presso Sale Marasino (Busetto M.). In provincia é considerato migratore regolare, numericamente variabile e svernante parziale, maggiormente contattabile sul bacino benacense.

Nitticora Nycticorax nycticorax: incremento numerico e ampliamento della colonia presente nella R.N. Torbiere del Sebino con oltre cinquanta nidi stimati. (Brichetti P. e Capelli S.).

Airone bianco maggiore Egretta alba: sempre più comune la presenza della specie nella R.N. Torbiere del Sebino con, con 4 individui presenti il 2 e 3 aprile e un singolo individuo dal 2 all'11 maggio (Busetto M.). Un altro individuo è stato osservato nelle "lamette" l'8 dicembre (Mazzotti S.). Quest'ultimo dato è la prima conferma della presenza invernale di questo ardeide nella nostra provincia.

Airone cenerino Ardea cinerea: il 19 marzo censita la colonia insediatasi nel 1996 all'interno del raccordo autostradale di Brescia centro (47 I SO), passata da circa 10 a 27 nidi. La garzaia si trova in un boschetto misto di Populus x canadensis e Salix alba, ai bordi di un laghetto artificiale.(Barisani A., Brichetti P.). Già 40 individui erano presenti nell'inverno 1995 (ROCCO in GARGIONI e PEDRALI 1998). Una seconda colonia accertata il 15 maggio sul Lago di Garda in località "Isola di Garda" (48 IV NE) con tre nidi occupati, costruiti su alti alberi e 18 individui presenti (Bertoli R.) Un individuo parzialmente melanico osservato il 13 e 14 dicembre con altri 146 congeneri presso un allevamento ittico in comune di Calvisano. Il soggetto poco tollerato dagli altri, si manteneva sempre ai margini del gruppo (Gargioni A.).

Moretta Aythya fuligula: 4 pulli con i genitori osservati nei mesi di giugno e luglio lungo il fiume Oglio nei pressi del ponte di Quinzano (61 IV NE), al confine con la provincia di Cremona. A seguito di violenti nubifragi e del conseguente straripamento del fiume non si é più notato alcun individuo (Caffi M.). E' questa la prima nidificazione accertata della specie per la nostra provincia, dato che precedentemente era considerata migratrice regolare, svernante e nidificante incerta (BRICHETTI 1993).

Quattrocchi Bucephala clangula: il 9 marzo osservate due femmine nella R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). L'ultima segnalazione della specie nella zona risale al 1994 (GARGIONI e PEDRALI 1998).

Pesciaiola Mergus albellus: una femmina osservata il 16 marzo nella R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). Migratore e svernante irregolare per la provincia, non era mai stata segnalata in questa zona.

Smergo minore Mergus serrator: un maschio in abito nuziale osservato il 23 marzo nella R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). Sembra che la specie appaia sempre più regolarmente anche su questo bacino lacustre, soprattutto durante la migrazione primaverile.

Smergo maggiore Mergus merganser: una femmina in sosta nella parte medio-alta del Lago d'Iseo dal 25 gennaio al 22 febbraio (Mazzotti S.). Un maschio adulto osservato il 7 dicembre in un canneto lungo il fiume Mella in località Fenili Belasi (Guerrini M.). Si tratta del primo caso di svernamento per il Sebino, rilevante anche a livello provinciale.

Nibbio reale Milvus milvus: un individuo osservato il 14 marzo sul Monte Bestone a 900 m s.l.m. nel comune di Tremosine, in migrazione verso N (Cucchi P.). Un secondo individuo in transito sul centro abitato di Gottolengo il 28 settembre con direzione N-S (Gargioni A.). Negli ultimi anni le comparse di questo accipitride, considerato migratore irregolare fino agli inizi degli anni novanta, si sono fatte sempre più regolari in provincia.(BRICHETTI 1993).

Falco di palude Circus aeruginosus: riconfermata la nidificazione di una coppia nella R.N. Torbiere del Sebino ("Lamette"), con osservazione di un maschio che portava delle prede alla femmina in cova il 25 maggio (Busetto M.). La prima nidificazione accertata per la provincia é avvenuta nel 1996 (PEDEMONTI in GARGIONI e PEDRALI 1998).

Sparviere Accipiter nisus: osservato un individuo il 30 agosto lungo il fiume Chiese in comune di Calvisano, probabilmente un migratore precoce. Una femmina osservata il 28 dicembre lungo il fiume Mella presso Milzanello, (47 III SE), nuovo quadrante di svernamento (Gargioni A.). Un individuo visto il 16 aprile nel comune di Capriano del Colle in un residuo bosco planiziale con una preda negli artigli, rivisto circa 10 giorni dopo (Bertoli R.). La distanza temporale tra le due osservazioni e la constatazione a livello regionale che l'areale di nidificazione sia sottostimato, inducono a ritenere possibile la nidificazione.

Poiana Buteo buteo: sosta prolungata con parziale estivazione di un individuo osservato dal 10 maggio al 5 giugno in campi coltivati con radi filari di alberi nei pressi di Lograto (Bertoli R.). Gheppio Falco tinnunculus: il 13 maggio osservato un individuo da poco involato, posato su di un rudere e non allarmato dalla presenza dell'osservatore. Nidificazione accertata per la pianura bresciana (47 III NE), in località Cizzanello, nel comune di Azzano Mella.(Bertoli R.).

Smeriglio Falco columbarius: un individuo migrante inseguito da Storni Sturnus vulgaris, osservato nella campagna di Milzanello il 12 ottobre (Bertoli R.). Altri due individui in caccia: 24 dicembre alla periferia di Isorella e 25 dello stesso mese nella campagna di Gottolengo (Gargioni A.). Poco comuni gli avvistamenti di questo piccolo falconide, con ultima osservazione nel 1992 (BUSETTO e GARGIONI 1993).

Beccaccia di mare Haematopus ostralegus: il 28 aprile osservati due individui in volo sulla R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). La specie, di comparsa accidentale per la provincia, risulta più frequente sul lago di Garda.

Cavaliere d'Italia Himantopus himantopus: quattro individui osservati in attività trofica il 28 giugno lungo il corso del Fiume Oglio presso Quinzano d'Oglio (Caffi M.). Una coppia ha sostato dal 5 luglio ad agosto in una tesa perenne per anatidi presso Comezzano Cizzago (Bertoli R.). Negli ultimi anni la specie sembra più regolare anche nella nostra provincia.

Pavoncella Vanellus vanellus: un considerevole stormo di circa 4000 individui osservato in volo il 23 febbraio nella campagna fra Orzinuovi e Roccafranca (Mazzotti S.).

Gabbianello Larus minutus: osservati il 26 luglio 4 individui, di cui 3 adulti, sul Lago di Garda in località Colombare di Sirmione (Bertoli R. e Rocco L.). Le scarse osservazioni in periodo estivo in provincia si riferiscono soprattutto ad individui in abito giovanile, per cui é inconsueta la presenza estiva di individui adulti Gabbiano comune Larus ridibundus: riconferma della nidificazione della specie nella R.N. Torbiere del Sebino con osservazione di una coppia intenta alla costruzione del nido il 25 aprile (Busetto M.). Un successivo censimento ha permesso di rilevare 5 nidi occupati e una sesta coppia territoriale (Brichetti P. e Capelli S.).

Mignattino piombato Chlidonias hybridus: due individui osservati l'11 maggio sulla parte centrale della R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). La specie per la provincia è un migratore scarso ma regolare, notato spesso imbrancato con Mignattini C.  niger.

 Mignattino Chlidonias niger: osservati due individui, verosimilmente dei migratori tardivi, il 23 giugno sul Lago d'Iseo (Caffi M.).

Ghiandaia marina Coracias garrulus: un individuo osservato il 22 maggio posato sui fili di una linea elettrica in località Frontignano in comune di Barbariga ( Bertoli R.).

Rondine Hirundo rustica: osservato l'involo tardivo di due pulli il 19 settembre nella Cascina S. Paolo, sita nel comune di Borgo S. Giacomo (Caffi M.). Merlo acquaiolo Cinclus cinclus: un individuo osservato il 15 aprile verso il Colle di S. Zeno, in comune di Caino, ai margini dell'abitato lungo un torrente a circa 400 m s.l.m., 47 I NE (Rizzardini M.). Questa specie sedentaria compie erratismi verticali nella stagione invernale e nelle aree più elevate.

Codibugnolo Aegithalos caudatus: il 16 marzo in un gruppetto di 6 individui posati su di un salice nella R.N. Torbiere del Sebino ne vengono osservati 3 "a testa bianca" (Busetto M.). Si tratta più probabilmente di individui della ssp. europaeus con diversa estensione del bianco sulla testa che non di migratori nordici della spp. caudatus (cfr. discussione in BRICHETTI 1980).

Cincia dal ciuffo Parus cristatus: due individui osservati in attività trofica il 16 giugno in località pineta di Carzago, comune di Calvagese a 250 m s.l.m., 48 IV SE. (Mutti A.). La quota rilevata è di un certo interesse per la parte orientale della Lombardia dove mediamente la specie nidifica tra 800 e 1800 m. Nella Lombardia occidentale, in provincia di Varese, il limite altimetrico inferiore é di circa 200 m.

Picchio muratore Sitta europaea: una coppia in atteggiamento territoriale, quindi probabilmente nidificante, osservata il 16 aprile nel comune di Capriano del colle, (47 III NE), in un residuo di bosco planiziale (Bertoli R.). Nella pianura lombarda la presenza della specie è estremamente localizzata e confinata ai residui di bosco planiziale di alto fusto.

Nocciolaia Nucifraga caryocatactes: dall'ultima decade di agosto ai primi di ottobre si è verificata una sensibile "invasione" di individui della sottospecie nominale nelle prealpi bresciane e benacensi occidentali. Un movimento di tale portata, che ha raggiunto i contrafforti più esterni ai confini della pianura., non si verificava dal 1986 (Micheli A.). Consistenti presenze di questa sottospecie vengono segnalate anche per il Monte Guglielmo (Pedrali A.).

Taccola Corvus monedula: osservati il 3 luglio 46 individui in volo sopra Rovato in direzione N-S. Specie tendenzialmente sedentaria può essere osservata in aperta campagna aggregata ad altri corvidi. Compie erratismi accentuati in autunno-inverno in relazione all'andamento climatico. Le colonie nidificanti in provincia sono poco numerose e quella di Rovato conta 2-3 coppie (Pedrali A.).

Fanello Carduelis cannabina: viene segnalato un assembramento di circa 400 individui in pastura su di un campo di girasole il 25 ottobre nel comune di Leno (Bertoli R.). Lo stormo osservato comprendeva anche Fringuelli Fringilla coebles, Peppole Fringilla montifringilla, Verdoni Carduelis chloris e Cardellini Carduelis carduelis.