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Svasso cornuto
Podiceps auritus: un individuo segnalato il 14 novembre presso Sale Marasino sul
lago d'Iseo (Busetto M.). Anche se negli ultimi anni viene contattata più
regolarmente, questa specie rimane sempre di comparsa scarsa e irregolare per il
Sebino. Per la provincia é migratore e svernante irregolare (BRICHETTI 1994).
Svasso
piccolo Podiceps nigricollis: dal 3 al 17 aprile vengono
osservati in successione: 10, 25, 40, 10 e 6 individui presso la
"scogliera" di Iseo. Un singolo individuo viene segnalato il 10
ottobre nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.). Tali
osservazioni confermano l'importanza della prima decade di aprile
per la presenza della specie nella acque del Sebino.
Nitticora Nycticorax nycticorax: un sub-adulto osservato il 2
febbraio nella R.N. Bosco dell'Isola nel comune di Orzinuovi posato
su Pioppo nero Populus nigra in un bosco ripariale (Bertoli R.). In
relazione alle ultime acquisizioni fenologiche non é da escludere la
possibilità di uno svernamento (FORNASARI et. al. 1992).
Sgarza
ciuffetto Ardeola ralloides: tre adulti in sosta dal 26 agosto
al 22 settembre nella R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). Pur
essendo in ambito provinciale migratore regolare (BRICHETTI 1994),
le osservazioni della specie per le acque del Sebino sono sempre
scarse. Airone guardabuoi Bubulcus ibis: un individuo osservato il
13 settembre insieme ad alcuni Aironi cenerini Ardea cinerea, in un
incolto presso Isorella (Orlini F. e Busetto M.). E' la seconda
segnalazione accertata per la provincia di Brescia (cfr. GARGIONI in
GARGIONI e PEDRALI 1998).
Garzetta Egretta garzetta: un individuo osservato in
atteggiamento trofico sul bagnasciuga l'11 gennaio presso Colombare
di Sirmione. Secondo testimonianze raccolte in loco, tale soggetto
era presente già da diversi giorni (Gargioni A.). La specie in
Italia sverna ormai regolarmente in molte zone umide costiere e
dell'interno. Per la provincia di Brescia si hanno solo pochi casi
di presenze invernali, riferibili anche al Lago di Garda (BRICHETTI
e CAMBI 1990).
Airone
cenerino Ardea cinerea: il 30 novembre é stata censita la
colonia di questo ardeide all'interno del raccordo autostradale di
Brescia centro. La consistenza si é più che triplicata, passando dai
27 nidi dell'anno precedente (BARISANI e BRICHETTI in GARGIONI e
PEDRALI 1998), agli attuali 85 (Barisani A., Bozzetti A. e Gargioni
A.).
Mignattaio Plegadis falcinellus: due individui osservati il 28
settembre in una tesa per anatidi presso Dello (Baratti R.). Per la
provincia di Brescia la specie é considerata di passo irregolare. A
livello nazionale la migrazione post-nuziale é più consistente nelle
regioni settentrionali e riguarda soprattutto giovani in
dispersione.
Oca
lombardella Anser albifrons: tre individui osservati il 3
dicembre in una tesa per anatidi presso Bagnolo Mella (Baratti R.).
Questa specie in Italia é migratrice regolare e svernante
soprattutto nelle aree costiere dell'alto Adriatico. Per la
provincia é considerata migratrice irregolare e svernante probabile
(BRICHETTI 1994).
Pesciaiola Mergellus albellus: due individui osservati il 17
dicembre in una tesa per anatidi a Bagnolo Mella (Baratti R.). Una
femmina nella R. N. Torbiere del Sebino il 14 dicembre in uno
specchio d'acqua parzialmente ghiacciato imbrancata con Canapiglia
Anas strepera, Germano reale Anas plathyrinchos ed Alzavola Anas
crecca (Bertoli R.). Nella stessa località viene osservata una
femmina l'11 febbraio e il 26 dicembre, in entrambi i casi
imbrancata con Morette Aythya fuligula (Guerrini M e Busetto M.).
Questa specie, svernante irregolare in provincia (BRICHETTI 1994), é
stata segnalata per due inverni consecutivi sul Sebino (cfr. BUSETTO
in GARGIONI e PEDRALI in stampa).
Nibbio
bruno Milvus migrans: riconfermata la nidificazione di una
coppia nella R.N. Torbiere del Sebino con l'involo di due giovani
nella seconda settimana di luglio (Mazzotti S.). La prima
nidificazione accertata per le Torbiere è avvenuta nel 1997 con
l'involo di un giovane (MAZZOTTI 1998).
Nibbio
reale Milvus milvus: un individuo osservato in volteggio il 12
dicembre in località Monterotondo di Passirano nel comune di
Provaglio d'Iseo (Guerrini M.). I ripetuti avvistamenti degli ultimi
anni avvenuti in luoghi e periodi diversi, fanno pensare al
territorio bresciano come una regolare rotta di transito pre e
post-nuziale. Per il futuro non sono da escludersi casi di regolari
svernamenti.
Smeriglio Falco columbarius: un individuo osservato il 15
gennaio nelle campagne di Rovato (47 IV SO) presso la frazione Duomo
(Mazzotti S.). Una femmina in volo lungo il fiume Chiese fra Visano
e Acquafredda il 23 gennaio, nello stesso luogo un maschio in caccia
di una Ballerina bianca Motacilla alba il 10 novembre; singoli
individui visti anche il 21 novembre, il 12 dicembre e il 23 gennaio
1999 (Gargioni A.). Il ripetersi degli avvistamenti nei mesi
invernali fà ipotizzare un effettivo svernamento della specie.
Gru
Grus grus: un individuo ha sostato dal 3 maggio per oltre una
settimana in coltivi presso Acqualunga (Cristiani G.). Migratore
irregolare nella nostra provincia, compare singolarmente o in
piccoli gruppi soprattutto durante il transito pre-nuziale.
Cavaliere d'Italia Himantopus himantopus: a conferma di una
sempre maggiore regolarità della specie in provincia, un giovane e
un adulto hanno sostato dal 25 settembre all'8 agosto in un pantano
e sul greto del fiume Chiese fra i comuni di Visano, Acquafredda e
Calvisano (Gargioni A.). Verso la metà del mese di giugno in una
tesa per anatidi in località cascina Campagna nel comune di Pavone
del Mella, (61 I NO), é stata osservata una coppia con un pullus
dall'apparente età di dieci-quindici giorni. Visite precedenti non
hanno permesso di individuare il nido a causa dell'erba alta e si
presume che gli altri pulli o le uova siano state predate
(Migliorati R.). Questo rappresenta il primo caso di nidificazione
per la provincia di Brescia.
Combattente Philomachus pugnax: un individuo il 18 febbraio in
una tesa per anatidi in località Cascina Marocchina presso
Comezzano-Cizzago (Bertoli R.) Trattasi verosimilmente di un
individuo in migrazione precoce.
Voltapietre Arenaria interpres: un gruppo di sette individui ha
sostato dal 10 al 20 settembre in una tesa per anatidi presso
Bagnolo Mella (Baratti R.). In provincia la specie compare
irregolarmente sul basso lago di Garda, mentre rari sono gli
avvistamenti in pianura, soprattutto per gruppi così numerosi e con
soste così prolungate. L'ultima segnalazione per la provincia risale
al 1990 (ROSSI in MICHELI e BUSETTO 1992).
Zafferano Larus fuscus: un individuo osservato il 26 dicembre
nella R. N. Torbiere del Sebino imbrancato con Gabbiano comune Larus
ridibundus; Gabbiano reale Larus cachinnans e Gavina Larus canus
(Guerrini M.). Dopo lo svernamento accertato per il 1994 (MAZZOTTI
S. in GARGIONI e PEDRALI 1998), questa é la prima segnalazione per
il Sebino. E' specie migratrice e svernante regolare localizzata
nella parte meridionale del lago di Garda dove viene regolarmente
censita dalla fine degli anni '80 (BRICHETTI e CAMBI 1990).
Gufo
comune Asio otus: nove individui osservati l'8 dicembre in un
dormitorio all'interno di un boschetto ripariale lungo il fiume
Oglio tra Pontevico e Verolanuova (Girelli G.). Per la bassa pianura
bresciana si tratta del roost più numeroso fino ad ora noto. Rondone
maggiore Apus melba: cinque individui osservati sorvolare
ripetutamente le falesie della Rocca di Manerba del Garda il 3 e il
5 luglio (Mutti A.). Le date ricadono nel periodo di nidificazione,
così come precedenti avvistamenti in periodo riproduttivo effettuati
lungo la costiera rocciosa bresciana prospicente il lago (CAMBI e
DUSE 1980). Indagini più approfondite potrebbero portare alla
scoperta di nuovi siti riproduttivi di questa specie.
Rondine Hirundo rustica: il 9 giugno in località Valenca Alta,
comune di Coccaglio, osservato un individuo completamente albino,
successivamente il 13 giugno, nella stessa località osservati due
individui completamente albini. Entrambi i soggetti utilizzano la
stessa cascina come dormitorio. Secondo informazioni raccolte in
loco il 3 giugno gli individui albini erano tre, probabilmente
appartenenti alla stessa covata. Gli avvistamenti si sono protratti
fino alla seconda settimana di luglio (Mazzotti S. e Pedrali A.).
Pettirosso Erithacus rubecula: accertata la nidificazione il 25
aprile di una coppia in una pineta a 250 m s.l.m. nel comune di
Carzago (48 IV SO) (Mutti A.), dove precedentemente la nidificazione
era considerata solo probabile ( BRICHETTI e CAMBI 1985).
Pettazzurro Luscinia svecica: un individuo della ssp. cyanecula
rinvenuto il 24 agosto a Castegnato. (Pedrali A.). Specie migratrice
scarsa ma regolare.
Occhiocotto Sylvia melanocephala: terza segnalazione invernale
della specie per la bassa pianura: un individuo osservato il 16
gennaio a Manerbio in un giardino urbano ricco di cespugli (Quaranta
D.). In provincia questo silvide é sedentario e nidificante nelle
oasi xerotermiche prealpine. Le precedenti osservazioni si
riferiscono a singoli individui che frequentavano residue aree
boscate. (CAFFI in MICHELI e BUSETTO 1992; CAFFI in GARGIONI e
BUSETTO 1996).
Gazza
Pica pica: continua negli ultimi anni la progressiva espansione
dell'areale, soprattutto nella parte nord-occidentale della
provincia, a conferma di quanto riscontrato nell'ultima indagine
sulla distribuzione della specie (BRICHETTI 1995). Comuni come
Palazzolo s Oglio., Cologne, Coccaglio (Pedrali A.); Rovato e
Bornato (Mazzotti S.), sono interessati da numerose osservazioni in
periodo invernale e nel 1998 anche da casi di nidificazione
probabile a Palazzolo s. Oglio, 46 I NE (Mazzotti S.) e Coccaglio 47
IV NO (Pedrali A.) I quadranti 46 I NE; 47 IV NO; 47 IV SO e 47 IV
SE sono interessati da svernamento certo anche se con pochi
individui. Altri due individui in volo sono stati segnalati il 13
novembre a Gussago (Bailo M.).
Nocciolaia Nucifraga caryocatactes: un individuo rinvenuto il 14
novembre sulle colline moreniche nell'entroterra benacense in comune
di Pozzolengo, in ambiente termofilo con vigneti e boschetti di
Roverella (Rossi A.). Presenze a quote così basse sono rare e
conseguono le periodiche "invasioni". La maggior parte delle
segnalazioni provinciali riguarda il settore occidentale.(MAZZOTTI
in MICHELI e BUSETTO 1991; PEDRALI in BUSETTO e GARGIONI 1994;
PEDRALI in GARGIONI e PEDRALI 1998).
Taccola Corvus monedula: nuovo sito riproduttivo nel comune di
Cologne (47 IV SE.) L'insediamento é avvenuto sul campanile della
chiesa parrocchiale da parte di due coppie (Mazzotti S.). La
segnalazione conferma l'ampliamento dell'areale in corso dall'inizio
degli anni '90.
Organetto Carduelis flammea: un individuo osservato il 17
febbraio nei pressi del ponte sul fiume Oglio a Quinzano d'Oglio in
un coltivo (Bertoli R.). Le osservazioni in pianura o alle basse
quote sono scarse ed irregolari.
APPENDICE
Anatra
fischiatrice indiana Dendrocygna javanica: un individuo di
questa specie a distribuzione asiatica, in grado di volare
perfettamente ma dal comportamento confidente, ha stazionato con
altri anseriformi nel porto di Sirmione sul lago di Garda dall'11
novembre 1998 almeno a tutto dicembre (Rossi A.).
Codone
guancebianche Anas bahamensis: un individuo di questa specie a
distribuzione neotropicale, é stato osservato il 20 settembre in una
tesa per anatidi presso Bagnolo Mella (Baratti R.).
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