RESOCONTO ORNITOLOGICO BRESCIANO 1998

Arturo Gargioni e Agostino Pedrali

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Svasso cornuto Podiceps auritus: un individuo segnalato il 14 novembre presso Sale Marasino sul lago d'Iseo (Busetto M.). Anche se negli ultimi anni viene contattata più regolarmente, questa specie rimane sempre di comparsa scarsa e irregolare per il Sebino. Per la provincia é migratore e svernante irregolare (BRICHETTI 1994).

Svasso piccolo Podiceps nigricollis: dal 3 al 17 aprile vengono osservati in successione: 10, 25, 40, 10 e 6 individui presso la "scogliera" di Iseo. Un singolo individuo viene segnalato il 10 ottobre nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.). Tali osservazioni confermano l'importanza della prima decade di aprile per la presenza della specie nella acque del Sebino.

Nitticora Nycticorax nycticorax: un sub-adulto osservato il 2 febbraio nella R.N. Bosco dell'Isola nel comune di Orzinuovi posato su Pioppo nero Populus nigra in un bosco ripariale (Bertoli R.). In relazione alle ultime acquisizioni fenologiche non é da escludere la possibilità di uno svernamento (FORNASARI et. al. 1992).

Sgarza ciuffetto Ardeola ralloides: tre adulti in sosta dal 26 agosto al 22 settembre nella R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). Pur essendo in ambito provinciale migratore regolare (BRICHETTI 1994), le osservazioni della specie per le acque del Sebino sono sempre scarse. Airone guardabuoi Bubulcus ibis: un individuo osservato il 13 settembre insieme ad alcuni Aironi cenerini Ardea cinerea, in un incolto presso Isorella (Orlini F. e Busetto M.). E' la seconda segnalazione accertata per la provincia di Brescia (cfr. GARGIONI in GARGIONI e PEDRALI 1998).

Garzetta Egretta garzetta: un individuo osservato in atteggiamento trofico sul bagnasciuga l'11 gennaio presso Colombare di Sirmione. Secondo testimonianze raccolte in loco, tale soggetto era presente già da diversi giorni (Gargioni A.). La specie in Italia sverna ormai regolarmente in molte zone umide costiere e dell'interno. Per la provincia di Brescia si hanno solo pochi casi di presenze invernali, riferibili anche al Lago di Garda (BRICHETTI e CAMBI 1990).

Airone cenerino Ardea cinerea: il 30 novembre é stata censita la colonia di questo ardeide all'interno del raccordo autostradale di Brescia centro. La consistenza si é più che triplicata, passando dai 27 nidi dell'anno precedente (BARISANI e BRICHETTI in GARGIONI e PEDRALI 1998), agli attuali 85 (Barisani A., Bozzetti A. e Gargioni A.).

Mignattaio Plegadis falcinellus: due individui osservati il 28 settembre in una tesa per anatidi presso Dello (Baratti R.). Per la provincia di Brescia la specie é considerata di passo irregolare. A livello nazionale la migrazione post-nuziale é più consistente nelle regioni settentrionali e riguarda soprattutto giovani in dispersione.

Oca lombardella Anser albifrons: tre individui osservati il 3 dicembre in una tesa per anatidi presso Bagnolo Mella (Baratti R.). Questa specie in Italia é migratrice regolare e svernante soprattutto nelle aree costiere dell'alto Adriatico. Per la provincia é considerata migratrice irregolare e svernante probabile (BRICHETTI 1994).

Pesciaiola Mergellus albellus: due individui osservati il 17 dicembre in una tesa per anatidi a Bagnolo Mella (Baratti R.). Una femmina nella R. N. Torbiere del Sebino il 14 dicembre in uno specchio d'acqua parzialmente ghiacciato imbrancata con Canapiglia Anas strepera, Germano reale Anas plathyrinchos ed Alzavola Anas crecca (Bertoli R.). Nella stessa località viene osservata una femmina l'11 febbraio e il 26 dicembre, in entrambi i casi imbrancata con Morette Aythya fuligula (Guerrini M e Busetto M.). Questa specie, svernante irregolare in provincia (BRICHETTI 1994), é stata segnalata per due inverni consecutivi sul Sebino (cfr. BUSETTO in GARGIONI e PEDRALI in stampa).

Nibbio bruno Milvus migrans: riconfermata la nidificazione di una coppia nella R.N. Torbiere del Sebino con l'involo di due giovani nella seconda settimana di luglio (Mazzotti S.). La prima nidificazione accertata per le Torbiere è avvenuta nel 1997 con l'involo di un giovane (MAZZOTTI 1998).

Nibbio reale Milvus milvus: un individuo osservato in volteggio il 12 dicembre in località Monterotondo di Passirano nel comune di Provaglio d'Iseo (Guerrini M.). I ripetuti avvistamenti degli ultimi anni avvenuti in luoghi e periodi diversi, fanno pensare al territorio bresciano come una regolare rotta di transito pre e post-nuziale. Per il futuro non sono da escludersi casi di regolari svernamenti.

Smeriglio Falco columbarius: un individuo osservato il 15 gennaio nelle campagne di Rovato (47 IV SO) presso la frazione Duomo (Mazzotti S.). Una femmina in volo lungo il fiume Chiese fra Visano e Acquafredda il 23 gennaio, nello stesso luogo un maschio in caccia di una Ballerina bianca Motacilla alba il 10 novembre; singoli individui visti anche il 21 novembre, il 12 dicembre e il 23 gennaio 1999 (Gargioni A.). Il ripetersi degli avvistamenti nei mesi invernali fà ipotizzare un effettivo svernamento della specie.

Gru Grus grus: un individuo ha sostato dal 3 maggio per oltre una settimana in coltivi presso Acqualunga (Cristiani G.). Migratore irregolare nella nostra provincia, compare singolarmente o in piccoli gruppi soprattutto durante il transito pre-nuziale.

Cavaliere d'Italia Himantopus himantopus: a conferma di una sempre maggiore regolarità della specie in provincia, un giovane e un adulto hanno sostato dal 25 settembre all'8 agosto in un pantano e sul greto del fiume Chiese fra i comuni di Visano, Acquafredda e Calvisano (Gargioni A.). Verso la metà del mese di giugno in una tesa per anatidi in località cascina Campagna nel comune di Pavone del Mella, (61 I NO), é stata osservata una coppia con un pullus dall'apparente età di dieci-quindici giorni. Visite precedenti non hanno permesso di individuare il nido a causa dell'erba alta e si presume che gli altri pulli o le uova siano state predate (Migliorati R.). Questo rappresenta il primo caso di nidificazione per la provincia di Brescia.

Combattente Philomachus pugnax: un individuo il 18 febbraio in una tesa per anatidi in località Cascina Marocchina presso Comezzano-Cizzago (Bertoli R.) Trattasi verosimilmente di un individuo in migrazione precoce.

Voltapietre Arenaria interpres: un gruppo di sette individui ha sostato dal 10 al 20 settembre in una tesa per anatidi presso Bagnolo Mella (Baratti R.). In provincia la specie compare irregolarmente sul basso lago di Garda, mentre rari sono gli avvistamenti in pianura, soprattutto per gruppi così numerosi e con soste così prolungate. L'ultima segnalazione per la provincia risale al 1990 (ROSSI in MICHELI e BUSETTO 1992).

Zafferano Larus fuscus: un individuo osservato il 26 dicembre nella R. N. Torbiere del Sebino imbrancato con Gabbiano comune Larus ridibundus; Gabbiano reale Larus cachinnans e Gavina Larus canus (Guerrini M.). Dopo lo svernamento accertato per il 1994 (MAZZOTTI S. in GARGIONI e PEDRALI 1998), questa é la prima segnalazione per il Sebino. E' specie migratrice e svernante regolare localizzata nella parte meridionale del lago di Garda dove viene regolarmente censita dalla fine degli anni '80 (BRICHETTI e CAMBI 1990).

Gufo comune Asio otus: nove individui osservati l'8 dicembre in un dormitorio all'interno di un boschetto ripariale lungo il fiume Oglio tra Pontevico e Verolanuova (Girelli G.). Per la bassa pianura bresciana si tratta del roost più numeroso fino ad ora noto. Rondone maggiore Apus melba: cinque individui osservati sorvolare ripetutamente le falesie della Rocca di Manerba del Garda il 3 e il 5 luglio (Mutti A.). Le date ricadono nel periodo di nidificazione, così come precedenti avvistamenti in periodo riproduttivo effettuati lungo la costiera rocciosa bresciana prospicente il lago (CAMBI e DUSE 1980). Indagini più approfondite potrebbero portare alla scoperta di nuovi siti riproduttivi di questa specie.

Rondine Hirundo rustica: il 9 giugno in località Valenca Alta, comune di Coccaglio, osservato un individuo completamente albino, successivamente il 13 giugno, nella stessa località osservati due individui completamente albini. Entrambi i soggetti utilizzano la stessa cascina come dormitorio. Secondo informazioni raccolte in loco il 3 giugno gli individui albini erano tre, probabilmente appartenenti alla stessa covata. Gli avvistamenti si sono protratti fino alla seconda settimana di luglio (Mazzotti S. e Pedrali A.).

Pettirosso Erithacus rubecula: accertata la nidificazione il 25 aprile di una coppia in una pineta a 250 m s.l.m. nel comune di Carzago (48 IV SO) (Mutti A.), dove precedentemente la nidificazione era considerata solo probabile ( BRICHETTI e CAMBI 1985).

Pettazzurro Luscinia svecica: un individuo della ssp. cyanecula rinvenuto il 24 agosto a Castegnato. (Pedrali A.). Specie migratrice scarsa ma regolare.

Occhiocotto Sylvia melanocephala: terza segnalazione invernale della specie per la bassa pianura: un individuo osservato il 16 gennaio a Manerbio in un giardino urbano ricco di cespugli (Quaranta D.). In provincia questo silvide é sedentario e nidificante nelle oasi xerotermiche prealpine. Le precedenti osservazioni si riferiscono a singoli individui che frequentavano residue aree boscate. (CAFFI in MICHELI e BUSETTO 1992; CAFFI in GARGIONI e BUSETTO 1996).

Gazza Pica pica: continua negli ultimi anni la progressiva espansione dell'areale, soprattutto nella parte nord-occidentale della provincia, a conferma di quanto riscontrato nell'ultima indagine sulla distribuzione della specie (BRICHETTI 1995). Comuni come Palazzolo s Oglio., Cologne, Coccaglio (Pedrali A.); Rovato e Bornato (Mazzotti S.), sono interessati da numerose osservazioni in periodo invernale e nel 1998 anche da casi di nidificazione probabile a Palazzolo s. Oglio, 46 I NE (Mazzotti S.) e Coccaglio 47 IV NO (Pedrali A.) I quadranti 46 I NE; 47 IV NO; 47 IV SO e 47 IV SE sono interessati da svernamento certo anche se con pochi individui. Altri due individui in volo sono stati segnalati il 13 novembre a Gussago (Bailo M.).

Nocciolaia Nucifraga caryocatactes: un individuo rinvenuto il 14 novembre sulle colline moreniche nell'entroterra benacense in comune di Pozzolengo, in ambiente termofilo con vigneti e boschetti di Roverella (Rossi A.). Presenze a quote così basse sono rare e conseguono le periodiche "invasioni". La maggior parte delle segnalazioni provinciali riguarda il settore occidentale.(MAZZOTTI in MICHELI e BUSETTO 1991; PEDRALI in BUSETTO e GARGIONI 1994; PEDRALI in GARGIONI e PEDRALI 1998).

Taccola Corvus monedula: nuovo sito riproduttivo nel comune di Cologne (47 IV SE.) L'insediamento é avvenuto sul campanile della chiesa parrocchiale da parte di due coppie (Mazzotti S.). La segnalazione conferma l'ampliamento dell'areale in corso dall'inizio degli anni '90.

Organetto Carduelis flammea: un individuo osservato il 17 febbraio nei pressi del ponte sul fiume Oglio a Quinzano d'Oglio in un coltivo (Bertoli R.). Le osservazioni in pianura o alle basse quote sono scarse ed irregolari.

APPENDICE

Anatra fischiatrice indiana Dendrocygna javanica: un individuo di questa specie a distribuzione asiatica, in grado di volare perfettamente ma dal comportamento confidente, ha stazionato con altri anseriformi nel porto di Sirmione sul lago di Garda dall'11 novembre 1998 almeno a tutto dicembre (Rossi A.).

Codone guancebianche Anas bahamensis: un individuo di questa specie a distribuzione neotropicale, é stato osservato il 20 settembre in una tesa per anatidi presso Bagnolo Mella (Baratti R.).