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Tuffetto
Tachybaptus ruficollis: nuovo dato di nidificazione certa. Una coppia nello
stagno all’interno del raccordo autostradale di Brescia centro, 47 I SO (A.
Gargioni).
Tarabuso
Botaurus stellaris: interessante, alla luce dell’indole solitaria ed
elusiva della specie, l’osservazione di 7 individui
contemporaneamente nella R.N. Torbiere del Sebino il 31 gennaio (Guerrini
M.). Individui in canto vengono segnalati in maggio (Boglioni M.) ed
il 14 giugno (Boglioni M., Rocco L.) sempre nella R.N. Torbiere del
Sebino.
Nitticora
Nycticorax nycticorax: nuovo sito di nidificazione della specie (47.
I. SO). Il 15 maggio vengono individuati due nidi occupati
all'interno dello svincolo autostradale Bs-Pc nei pressi di un
laghetto artificiale che presenta una piccola isola boscata a Salix
alba e Populus x canadensis, che ospita da qualche anno una colonia
di Aironi cenerini. Precedentemente nello stesso luogo era stato
osservato un individuo il 22 aprile (Gargioni A., Brichetti P.).
Un’altra osservazione riguarda un individuo il 24 aprile in località
Fornace del Pagul in comune di Idro (35.III.SO) a 390 m. s.l.m. nei
pressi di uno stagno con canneto. Questa risulta essere la prima
segnalazione della specie per la Valle Sabbia (Micheli A.)
Airone guardabuoi
Bubulcus ibis: la progressiva espansione in atto nella Pianura
Padana è confermata da una segnalazione, la terza consecutiva per la
provincia, di 2 individui il 25 gennaio a Verolavecchia. Gli uccelli
erano in attività trofica su un campo in fase di aratura ed erano
associati a Gabbiani comuni Larus ridibundus (G. Barezzani, P.
Brichetti).
Airone bianco maggiore
Casmerodius albus: a conferma della regolare presenza della specie
sul territorio provinciale vengono segnalati nella R.N. Torbiere del
Sebino: 6 individui il 10 marzo, 2 il 15 maggio (Guerrini M.) e uno
il 14 giugno (Rocco L.). Interessante la segnalazione di 6 individui
in volo da NE a SW il 7 dicembre nella campagna sul fiume Chiese a
Visano (61 I NE) e l’osservazione regolare di un individuo
imbrancato con un centinaio di Aironi cenerini Ardea cinerea dal 14
al 28 dicembre in località Cascina Prandona in comune di Isorella
(61. I. NO) (Gargioni A.), a conferma della presenza invernale della
specie.
Airone cenerino
Ardea cinerea: prima nidificazione accertata della specie nella R.N.
Torbiere del Sebino (47. IV. NO). Sono stati infatti osservati 3
giovani con piumino il 3 luglio presso la garzaia di Nitticore
Nictycorax. nictycorax (Guerrini M.). L’osservazione conferma
l’espansione in atto nella Pianura Padana.
Cicogna nera
Ciconia nigra: due individui in migrazione verso Ovest, visti in
volo alto il 22 agosto nella bassa pianura presso la cascina Lotte
di Gambara (A. Gargioni). In provincia è considerata migratrice
irregolare. L’ultima osservazione risale al 1996 (ARDIGO’ in
GARGIONI e PEDRALI 1998).
Cicogna bianca
Ciconia ciconia: il 18 aprile uno stormo di 18 individui volteggiava
sull’abitato di S. Vito di Bedizzole dirigendosi successivamente
verso SW (G. Compagnoni). Solitamente i gruppi in migrazione sono
composti da pochi individui e raramente si osservano stormi di una
certa consistenza.
Oca
selvatica
Anser anser: due individui in volo osservati il 10 aprile nella R.N.
Torbiere del Sebino (Guerrini M.). La specie è migratrice regolare
ma con scarsi effettivi.
Fistione turco
Netta rufina: dal 16 dicembre fino ad almeno la metà del febbraio
successivo, osservata lungo il corso del colatore Gambara presso
Gambara, una femmina adulta imbrancata con "anatre germanate"
immesse a scopo ornamentale. L’individuo si mostrava molto
confidente e in presenza dell'uomo si limitava ad isolarsi dal
gruppo di germani senza alcuna intenzione di involarsi (A.
Gargioni). Data l’estrema confidenza, non si esclude possa trattarsi
di un individuo sfuggito alla cattività.
Moriglione
Aythya ferina: nuovo sito di nidificazione nella R.N. Torbiere del
Sebino (47.IV. NO). Il 6 giugno vengono osservate due coppie
rispettivamente con 5 e 1 pulli (Guerrini M.). L’aumento a livello
regionale degli effettivi nidificanti è attribuibile ad un
miglioramento nella gestione e conservazione delle zone umide. La
nidificazione è da ritenersi comunque ancora occasionale.
Moretta tabaccata
Ahytya nyroca: un individuo il 19 marzo nella R.N. Torbiere del
Sebino (A. Pedali). L’osservazione conferma lo status di migratore
regolare per la provincia.
Edredone
Somateria mollissima: il 18 settembre osservato presso il porto di
Moniga a pochi metri dalla spiaggia un giovane in alimentazione (M.
Gobbini). Specie migratrice irregolare, segnalato in provincia
l'ultima volta nel 1988 (BALLERIO e ROSSI in MICHELI e BUSETTO
1991).
Quattrocchi
Bucephala clangula: due individui hanno svernato fino al 14 marzo
nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.). La segnalazione sembra
confermare una regolarizzazione delle presenze nella Riserva.
Pesciaiola
Mergellus albellus: la specie ha svernato con 5 individui nella R.N.
Torbiere del Sebino da tutto gennaio fino all’8 marzo. Il 28
dicembre erano presenti due individui (Guerrini M.). Il dato
conferma la regolarità della specie e un aumento delle segnalazioni
invernali.
Nibbio bruno
Milvus migrans: il 30 maggio accertata la nidificazione di una
coppia con due pulli in un bosco di conifere in comune di Carzago
nell’entroterra gardesano, 48 IV SO (A. Mutti). Precedentemente
risultava nidificante probabile (BRICHETTI e CAMBI 1985).
Falco pescatore
Pandion haliaetus: accertata la migrazione di questa specie
attraverso le prealpi bresciane con l'osservazione di un individuo
il 14 settembre proveniente da NE mentre sorvolava il valico montano
di Passo Spino nel comune di Toscolano, a 1150 m s.l.m. (M.
Gobbini).
Falco pellegrino
Falco peregrinus: un individuo osservato in volo il 9 novembre sopra
delle cave dismesse sul monte Paitone nell’omonimo comune (M.
Gobbini).Un secondo individuo è stato visto il 5 e 6 febbraio
cacciare sui campi della periferia di Gottolengo, nella bassa
pianura (A. Gargioni). Sempre più regolari sono le segnalazioni di
questo falconide che riguardano il periodo migratorio e le zone di
pianura.
Voltolino
Porzana porzana: il 21 maggio osservati tre pulli in alimentazione
nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.). La segnalazione
conferma lo status di nidificante per la Torbiera d’Iseo.
Folaga
Fulica atra: accertata la nidificazione di una coppia in uno stagno
all’interno del raccordo autostradale di Brescia centro, 47 I SO. La
coppia è presente in loco tutto l’anno (A. Gargioni).
Gru
Grus grus: un individuo in alimentazione in stoppie di mais nella
prima decade di ottobre alla periferia di Leno (Bolentini R.); 12
individui il 10 novembre a Pavone del Mella (Bisetti G.B.); uno
stormo di 35 in volo da NE a SW il 21 novembre con cielo coperto e
nevischio a Gottolengo (Gargioni A.); 3 in volo sempre lo stesso
giorno sopra Manerbio (Quaranta D.). Le osservazioni, tutte
autunnali, confermano lo status di migratore regolare in provincia.
Occhione
Burhinus oedicnemus: un giovane è stato osservato il 28 luglio nella
periferia di Gottolengo, in una zona in fase di urbanizzazione.
L’individuo, durante una perturbazione, ha sostato per più di un’ora
tra il bordo di una strada di ghiaia e un medicaio incolto,
involandosi all’arrivo di un’automobile (A. Gargioni). Considerato
di passo irregolare per il bresciano con l’ultima segnalazione
risalente al 1973 (BRICHETTI 1982).
Piro piro boschereccio
Tringa glareola: sei individui vengono osservati il 14 aprile nella
R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.).
Gabbiano corallino
Larus melanocephalus: migratore scarso ed irregolare in provincia. 3
individui vengono osservati l'11 aprile nella R.N. Torbiere del
Sebino (Guerrini M.).
Parrocchetto dal collare
Psittacula krameri: un individuo di questa specie di origine
paleotropicale attualmente considerata naturalizzata per l’Italia, è
stato osservato l’8 dicembre nella R. N. Torbiere del Sebino,
inseguito da un Falco pellegrino (M. Guerrini). La presenza della
specie come svernante nel comprensorio delle Torbiere era già nota (MAZZOTTI
e MAZZOTTI 1994). L’individuo potrebbe essere fuggito dalla
cattività oppure provenire da una delle colonie che si sono formate
in alcune città italiane dagli anni '70-'80 (SPANO’ e TRUFFI 1986).
Gufo comune
Asio otus: 20 individui svernanti osservati in un dormitorio su
cipressi adiacenti a un cimitero nel comune di Leno (A. Gargioni, M.
Tosoni). Altri 10 occupavano un dormitorio su alcune conifere lungo
il viale della stazione di Verolavecchia (P. Brichetti).
Concentrazioni così numerose non erano ancora note per la pianura
bresciana (GIRELLI in GARGIONI e PEDRALI 2000).
Rondone maggiore
Apus melba: accertata la nidificazione di 5-10 coppie sulle falesie
del Monte Re in località Rocca di Manerba, 48 IV SO, (S. Capelli).
Nuova località di nidificazione, come ipotizzato nel precedente
Resoconto Ornitologico (GARGIONI e PEDRALI 2000)
Ghiandaia marina
Coracias garrulus: accertata la presenza di un individuo il 06
giugno nella R:N: Torbiere del Sebino (M. Guerrini). Anche se per la
provincia è considerata migratrice regolare, sempre scarsi sono gli
avvistamenti di questa specie.
Rondine montana
Ptyonoprogne rupestris: una coppia è stata rinvenuta nidificante per
il secondo anno consecutivo sotto un ponte del fiume Mella nel
comune di Collebeato, 47 I SO, a 165 m s.l.m. (R. Leo). E’ questa la
quota di nidificazione più bassa riscontrata per la provincia.
Codirosso spazzacamino
Phoenicurus ochruros: una coppia ha nidificato nel mese di giugno in
un vecchio edificio di Verolanuova nella bassa pianura bresciana, 61
IV NO (F. Pistolesi). Specie a distribuzione prevalentemente
montana, in provincia è la prima nidificazione accertata in pianura.
Si ricorda il recente insediamento della specie nel centro storico
di Brescia (G. BALLERIO 1993). Nella pianura padana è presente in
alcune città come Milano, Torino e Cremona.
Passero solitario
Monticola solitarius: accertata sulla Rocca di Manerba la presenza
in periodo riproduttivo di un individuo adulto, 48 IV SO e 48 IV SE
(A. Mutti). Questa segnalazione fa supporre una possibile
nidificazione. Le zone di riproduzione più prossime sono ubicate
lungo le falesie tra Gargnano e Limone del Garda.
Forapaglie macchiettato
Locustella naevia: un individuo il 4 settembre nella R.N. Torbiere
del Sebino (Guerrini M.). Il dato è un’ulteriore conferma della
presenza regolare della specie nel settore occidentale della
provincia.
Lui
piccolo
Phylloscopus collybita: catturato il 6 novembre un individuo della
sottospecie siberiana “tristis” durante una campagna di
inanellamento nella R.N. Torbiere del Sebino (R. Leo). Per la
provincia era noto un solo individuo a San Felice del Benaco il 29
XI 1986 (CAMBI ined. in BRICHETTI e CAMBI 1990). Il Luì siberiano,
in conformità a dati raccolti nelle campagne d’inanellamento è da
considerarsi svernante e migratore regolare per l’Italia
settentrionale (FARRONATO et al.1995) con presenze invernali
accertate anche nelle regioni centrali (FRATICELLI e SARROCO 1985).
Fiorrancino
Regulus ignicapillus: sei maschi cantori sentiti per tutto il mese
di maggio (come l’anno precedente) in parchi pubblici e giardini con
presenza di conifere d'alto fusto e altre di recente impianto nel
comune di Collebeato; un altro maschio in canto sempre in maggio in
giardini del Villaggio Prealpino nel comune di Brescia, 47 I SO,
(Leo R.). L'attività canora cessava nel mese successivo quindi non
avendo ulteriori indizi sulla presenza riproduttiva della specie,
erano probabilmente soggetti in migrazione tardiva (LARDELLI in
BRICHETTI et. al. 1990).
Balia nera
Ficedula hypoleuca: un individuo in migrazione precoce osservato il
23 luglio in Val di Venardo, comune di Vobarno a 550 m. s.l.m.
(Micheli A.).
Codibugnolo
Aegithalos caudatus: nuovo sito riproduttivo nella pineta di Carzago
in comune di Calvagese a 250 m s.l.m., 48 IV SO (Mutti A.).
Cincia dal ciuffo
Parus cristatus: accertata la nidificazione in un bosco misto a
prevalenza di aghifoglie a 250 m s.l.m. a Carzago in comune di
Calvagese, 48 IV SO (Mutti A.). La presenza della specie in periodo
riproduttivo era già stata segnalata su questa rubrica (MUTTI in
GARGIONI e PEDRALI 2000). E’ la quota più bassa registrata in
provincia.
Picchio muraiolo
Tichodroma muraria: osservati tre individui il 30 e 31 ottobre sulle
falesie della Rocca di Manerba, 48 IV SE; un individuo ha
regolarmente svernato in loco (Mutti A.).
Taccola
Corvus monedula: nuovo sito riproduttivo riscontrato nel centro
storico di Carpenedolo, 47 II SE. L’11 aprile erano presenti 11
individui di cui tre intenti alla costruzione del nido sulla torre
campanaria della chiesa, il 30 maggio contati sei nidi attivi (Gargioni
A.). Il 17 gennaio un individuo è stato visto involarsi dal
campanile (Allegri M.). Continua l’espansione territoriale in
pianura della specie con l’occupazione di nuovi siti per la
nidificazione.
Storno roseo
Sturnus roseus: un individuo del primo inverno osservato l’11
novembre nella R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). L’osservazione
concorda con i risultati di uno studio sulla presenza dello Storno
roseo in Italia (cfr. GARGIONI e PEDRALI 1998).
Cacatua ciuffogiallo maggiore
Cacatua galerita: un individuo di questa specie di origine
australiana, certamente sfuggito alla cattività, è stato visto in
volo e posato insieme ad alcune Cornacchie grigie Corvus corone
cornix il 19 e il 22 settembre nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini
M.).
Storno reale africano
Cosmopsarus regius: un individuo di questa specie africana,
certamente sfuggito alla cattività, è stato osservato da agosto a
tutto dicembre a Quinzano d’Oglio, anche intento alla costruzione
del nido (Seccardelli E., Este F.).
Astrilde comune
Estrilda astrild: tre individui di questo passeriforme africano,
certamente sfuggiti alla cattività, sono stati visti il 9 novembre
in un canneto nella R. N. Torbiere del Sebino aggregati a Migliarini
di palude Emberiza schoeniclus (Guerrini M.).
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