RESOCONTO ORNITOLOGICO BRESCIANO 1999

Arturo Gargioni e Agostino Pedrali

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Tuffetto Tachybaptus ruficollis: nuovo dato di nidificazione certa. Una coppia nello stagno all’interno del raccordo autostradale di Brescia centro, 47 I SO (A. Gargioni).

Tarabuso Botaurus stellaris: interessante, alla luce dell’indole solitaria ed elusiva della specie, l’osservazione di 7 individui contemporaneamente nella R.N. Torbiere del Sebino il 31 gennaio (Guerrini M.). Individui in canto vengono segnalati in maggio (Boglioni M.) ed il 14 giugno (Boglioni M., Rocco L.) sempre nella R.N. Torbiere del Sebino.

Nitticora Nycticorax nycticorax: nuovo sito di nidificazione della specie (47. I. SO). Il 15 maggio vengono individuati due nidi occupati all'interno dello svincolo autostradale Bs-Pc nei pressi di un laghetto artificiale che presenta una piccola isola boscata a Salix alba e Populus x canadensis, che ospita da qualche anno una colonia di Aironi cenerini. Precedentemente nello stesso luogo era stato osservato un individuo il 22 aprile (Gargioni A., Brichetti P.). Un’altra osservazione riguarda un individuo il 24 aprile in località Fornace del Pagul in comune di Idro (35.III.SO) a 390 m. s.l.m. nei pressi di uno stagno con canneto. Questa risulta essere la prima segnalazione della specie per la Valle Sabbia (Micheli A.)

Airone guardabuoi Bubulcus ibis: la progressiva espansione in atto nella Pianura Padana è confermata da una segnalazione, la terza consecutiva per la provincia, di 2 individui il 25 gennaio a Verolavecchia. Gli uccelli erano in attività trofica su un campo in fase di aratura ed erano associati a Gabbiani comuni Larus ridibundus (G. Barezzani, P. Brichetti).

Airone bianco maggiore Casmerodius albus: a conferma della regolare presenza della specie sul territorio provinciale vengono segnalati nella R.N. Torbiere del Sebino: 6 individui il 10 marzo, 2 il 15 maggio (Guerrini M.) e uno il 14 giugno (Rocco L.). Interessante la segnalazione di 6 individui in volo da NE a SW il 7 dicembre nella campagna sul fiume Chiese a Visano (61 I NE) e l’osservazione regolare di un individuo imbrancato con un centinaio di Aironi cenerini Ardea cinerea dal 14 al 28 dicembre in località Cascina Prandona in comune di Isorella (61. I. NO) (Gargioni A.), a conferma della presenza invernale della specie.

Airone cenerino Ardea cinerea: prima nidificazione accertata della specie nella R.N. Torbiere del Sebino (47. IV. NO). Sono stati infatti osservati 3 giovani con piumino il 3 luglio presso la garzaia di Nitticore Nictycorax. nictycorax (Guerrini M.). L’osservazione conferma l’espansione in atto nella Pianura Padana.

Cicogna nera Ciconia nigra: due individui in migrazione verso Ovest, visti in volo alto il 22 agosto nella bassa pianura presso la cascina Lotte di Gambara (A. Gargioni). In provincia è considerata migratrice irregolare. L’ultima osservazione risale al 1996 (ARDIGO’ in GARGIONI e PEDRALI 1998).

Cicogna bianca Ciconia ciconia: il 18 aprile uno stormo di 18 individui volteggiava sull’abitato di S. Vito di Bedizzole dirigendosi successivamente verso SW (G. Compagnoni). Solitamente i gruppi in migrazione sono composti da pochi individui e raramente si osservano stormi di una certa consistenza.

Oca selvatica Anser anser: due individui in volo osservati il 10 aprile nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.). La specie è migratrice regolare ma con scarsi effettivi.

Fistione turco Netta rufina: dal 16 dicembre fino ad almeno la metà del febbraio successivo, osservata lungo il corso del colatore Gambara presso Gambara, una femmina adulta imbrancata con "anatre germanate" immesse a scopo ornamentale. L’individuo si mostrava molto confidente e in presenza dell'uomo si limitava ad isolarsi dal gruppo di germani senza alcuna intenzione di involarsi (A. Gargioni). Data l’estrema confidenza, non si esclude possa trattarsi di un individuo sfuggito alla cattività.

Moriglione Aythya ferina: nuovo sito di nidificazione nella R.N. Torbiere del Sebino (47.IV. NO). Il 6 giugno vengono osservate due coppie rispettivamente con 5 e 1 pulli (Guerrini M.). L’aumento a livello regionale degli effettivi nidificanti è attribuibile ad un miglioramento nella gestione e conservazione delle zone umide. La nidificazione è da ritenersi comunque ancora occasionale.

Moretta tabaccata Ahytya nyroca: un individuo il 19 marzo nella R.N. Torbiere del Sebino (A. Pedali). L’osservazione conferma lo status di migratore regolare per la provincia.

Edredone Somateria mollissima: il 18 settembre osservato presso il porto di Moniga a pochi metri dalla spiaggia un giovane in alimentazione (M. Gobbini). Specie migratrice irregolare, segnalato in provincia l'ultima volta nel 1988 (BALLERIO e ROSSI in MICHELI e BUSETTO 1991).

Quattrocchi Bucephala clangula: due individui hanno svernato fino al 14 marzo nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.). La segnalazione sembra confermare una regolarizzazione delle presenze nella Riserva. 

Pesciaiola Mergellus albellus: la specie ha svernato con 5 individui nella R.N. Torbiere del Sebino da tutto gennaio fino all’8 marzo. Il 28 dicembre erano presenti due individui (Guerrini M.). Il dato conferma la regolarità della specie e un aumento delle segnalazioni invernali.

Nibbio bruno Milvus migrans: il 30 maggio accertata la nidificazione di una coppia con due pulli in un bosco di conifere in comune di Carzago nell’entroterra gardesano, 48 IV SO (A. Mutti). Precedentemente risultava nidificante probabile (BRICHETTI e CAMBI 1985).

Falco pescatore Pandion haliaetus: accertata la migrazione di questa specie attraverso le prealpi bresciane con l'osservazione di un individuo il 14 settembre proveniente da NE mentre sorvolava il valico montano di Passo Spino nel comune di Toscolano, a 1150 m s.l.m. (M. Gobbini).

Falco pellegrino Falco peregrinus: un individuo osservato in volo il 9 novembre sopra delle cave dismesse sul monte Paitone nell’omonimo comune (M. Gobbini).Un secondo individuo è stato visto il 5 e 6 febbraio cacciare sui campi della periferia di Gottolengo, nella bassa pianura (A. Gargioni). Sempre più regolari sono le segnalazioni di questo falconide che riguardano il periodo migratorio e le zone di pianura.

Voltolino Porzana porzana: il 21 maggio osservati tre pulli in alimentazione nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.). La segnalazione conferma lo status di nidificante per la Torbiera d’Iseo.

Folaga Fulica atra: accertata la nidificazione di una coppia in uno stagno all’interno del raccordo autostradale di Brescia centro, 47 I SO. La coppia è presente in loco tutto l’anno (A. Gargioni).

Gru Grus grus: un individuo in alimentazione in stoppie di mais nella prima decade di ottobre alla periferia di Leno (Bolentini R.); 12 individui il 10 novembre a Pavone del Mella (Bisetti G.B.); uno stormo di 35 in volo da NE a SW il 21 novembre con cielo coperto e nevischio a Gottolengo (Gargioni A.); 3 in volo sempre lo stesso giorno sopra Manerbio (Quaranta D.). Le osservazioni, tutte autunnali, confermano lo status di migratore regolare in provincia.

Occhione Burhinus oedicnemus: un giovane è stato osservato il 28 luglio nella periferia di Gottolengo, in una zona in fase di urbanizzazione. L’individuo, durante una perturbazione, ha sostato per più di un’ora tra il bordo di una strada di ghiaia e un medicaio incolto, involandosi all’arrivo di un’automobile (A. Gargioni). Considerato di passo irregolare per il bresciano con l’ultima segnalazione risalente al 1973 (BRICHETTI 1982).

Piro piro boschereccio Tringa glareola: sei individui vengono osservati il 14 aprile nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.).

Gabbiano corallino Larus melanocephalus: migratore scarso ed irregolare in provincia. 3 individui vengono osservati l'11 aprile nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.).

Parrocchetto dal collare Psittacula krameri: un individuo di questa specie di origine paleotropicale attualmente considerata naturalizzata per l’Italia, è stato osservato l’8 dicembre nella R. N. Torbiere del Sebino, inseguito da un Falco pellegrino (M. Guerrini). La presenza della specie come svernante nel comprensorio delle Torbiere era già nota (MAZZOTTI e MAZZOTTI 1994). L’individuo potrebbe essere fuggito dalla cattività oppure provenire da una delle colonie che si sono formate in alcune città italiane dagli anni '70-'80 (SPANO’ e TRUFFI 1986).

Gufo comune Asio otus: 20 individui svernanti osservati in un dormitorio su cipressi adiacenti a un cimitero nel comune di Leno (A. Gargioni, M. Tosoni). Altri 10 occupavano un dormitorio su alcune conifere lungo il viale della stazione di Verolavecchia (P. Brichetti). Concentrazioni così numerose non erano ancora note per la pianura bresciana (GIRELLI in GARGIONI e PEDRALI 2000).

Rondone maggiore Apus melba: accertata la nidificazione di 5-10 coppie sulle falesie del Monte Re in località Rocca di Manerba, 48 IV SO, (S. Capelli). Nuova località di nidificazione, come ipotizzato nel precedente Resoconto Ornitologico (GARGIONI e PEDRALI 2000)

Ghiandaia marina Coracias garrulus: accertata la presenza di un individuo il 06 giugno nella R:N: Torbiere del Sebino (M. Guerrini). Anche se per la provincia è considerata migratrice regolare, sempre scarsi sono gli avvistamenti di questa specie.

Rondine montana Ptyonoprogne rupestris: una coppia è stata rinvenuta nidificante per il secondo anno consecutivo sotto un ponte del fiume Mella nel comune di Collebeato, 47 I SO, a 165 m s.l.m. (R. Leo). E’ questa la quota di nidificazione più bassa riscontrata per la provincia.

Codirosso spazzacamino Phoenicurus ochruros: una coppia ha nidificato nel mese di giugno in un vecchio edificio di Verolanuova nella bassa pianura bresciana, 61 IV NO (F. Pistolesi). Specie a distribuzione prevalentemente montana, in provincia è la prima nidificazione accertata in pianura. Si ricorda il recente insediamento della specie nel centro storico di Brescia (G. BALLERIO 1993). Nella pianura padana è presente in alcune città come Milano, Torino e Cremona.

Passero solitario Monticola solitarius: accertata sulla Rocca di Manerba la presenza in periodo riproduttivo di un individuo adulto, 48 IV SO e 48 IV SE (A. Mutti). Questa segnalazione fa supporre una possibile nidificazione. Le zone di riproduzione più prossime sono ubicate lungo le falesie tra Gargnano e Limone del Garda.

Forapaglie macchiettato Locustella naevia: un individuo il 4 settembre nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.). Il dato è un’ulteriore conferma della presenza regolare della specie nel settore occidentale della provincia.

Lui piccolo Phylloscopus collybita: catturato il 6 novembre un individuo della sottospecie siberiana “tristis” durante una campagna di inanellamento nella R.N. Torbiere del Sebino (R. Leo). Per la provincia era noto un solo individuo a San Felice del Benaco il 29 XI 1986 (CAMBI ined. in BRICHETTI e CAMBI 1990). Il Luì siberiano, in conformità a dati raccolti nelle campagne d’inanellamento è da considerarsi svernante e migratore regolare per l’Italia settentrionale (FARRONATO et al.1995) con presenze invernali accertate anche nelle regioni centrali (FRATICELLI e SARROCO 1985).

Fiorrancino Regulus ignicapillus: sei maschi cantori sentiti per tutto il mese di maggio (come l’anno precedente) in parchi pubblici e giardini con presenza di conifere d'alto fusto e altre di recente impianto nel comune di Collebeato; un altro maschio in canto sempre in maggio in giardini del Villaggio Prealpino nel comune di Brescia, 47 I SO, (Leo R.). L'attività canora cessava nel mese successivo quindi non avendo ulteriori indizi sulla presenza riproduttiva della specie, erano probabilmente soggetti in migrazione tardiva (LARDELLI in BRICHETTI et. al. 1990).

Balia nera Ficedula hypoleuca: un individuo in migrazione precoce osservato il 23 luglio in Val di Venardo, comune di Vobarno a 550 m. s.l.m. (Micheli A.).

Codibugnolo Aegithalos caudatus: nuovo sito riproduttivo nella pineta di Carzago in comune di Calvagese a 250 m s.l.m., 48 IV SO (Mutti A.).

Cincia dal ciuffo Parus cristatus: accertata la nidificazione in un bosco misto a prevalenza di aghifoglie a 250 m s.l.m. a Carzago in comune di Calvagese, 48 IV SO (Mutti A.). La presenza della specie in periodo riproduttivo era già stata segnalata su questa rubrica (MUTTI in GARGIONI e PEDRALI 2000). E’ la quota più bassa registrata in provincia.

Picchio muraiolo Tichodroma muraria: osservati tre individui il 30 e 31 ottobre sulle falesie della Rocca di Manerba, 48 IV SE; un individuo ha regolarmente svernato in loco (Mutti A.).

Taccola Corvus monedula: nuovo sito riproduttivo riscontrato nel centro storico di Carpenedolo, 47 II SE. L’11 aprile erano presenti 11 individui di cui tre intenti alla costruzione del nido sulla torre campanaria della chiesa, il 30 maggio contati sei nidi attivi (Gargioni A.). Il 17 gennaio un individuo è stato visto involarsi dal campanile (Allegri M.). Continua l’espansione territoriale in pianura della specie con l’occupazione di nuovi siti per la nidificazione.

Storno roseo Sturnus roseus: un individuo del primo inverno osservato l’11 novembre nella R.N. Torbiere del Sebino (Busetto M.). L’osservazione concorda con i risultati di uno studio sulla presenza dello Storno roseo in Italia (cfr. GARGIONI e PEDRALI 1998).

Cacatua ciuffogiallo maggiore Cacatua galerita: un individuo di questa specie di origine australiana, certamente sfuggito alla cattività, è stato visto in volo e posato insieme ad alcune Cornacchie grigie Corvus corone cornix il 19 e il 22 settembre nella R.N. Torbiere del Sebino (Guerrini M.).

Storno reale africano Cosmopsarus regius: un individuo di questa specie africana, certamente sfuggito alla cattività, è stato osservato da agosto a tutto dicembre a Quinzano d’Oglio, anche intento alla costruzione del nido (Seccardelli E., Este F.).

Astrilde comune Estrilda astrild: tre individui di questo passeriforme africano, certamente sfuggiti alla cattività, sono stati visti il 9 novembre in un canneto nella R. N. Torbiere del Sebino aggregati a Migliarini di palude Emberiza schoeniclus (Guerrini M.).