RIASSUNTO - prosegue nel 2000
la raccolta delle segnalazioni ornitologiche più interessanti per la provincia
di Brescia. Sono esclusi i dati già pubblicati su riviste specializzate. Le
specie segnalate sono 36.
SUMMARY - 2000 ornithological report for the province of Brescia (Northen
Italy). This twelfth report considers the more interesting
ornithological record 36 of 2000, in the provincie of Brescia. The
information already published in other scientific journal are not
reported.
PREMESSA
I criteri adottati per vagliare le
osservazioni sono i seguenti:
- specie accidentali, rare o
comunque poco osservate nel territorio bresciano, anche solo in
relazione a determinati periodi dell'anno;
- specie comuni, ma presenti in un
dato momento in quantità non consueta;
- soggetti che presentano
comportamenti poco noti o anomalie del piumaggio;
- soggetti inanellati;
- casi di nidificazione di specie
rare o localizzate, rilevati successivamente all'Atlante degli
uccelli nidificanti in provincia di Brescia (1980-1984) e
relativo aggiornamento (1985-1991).
Non sono state prese in
considerazione le notizie già pubblicate su riviste del settore.
Ricordiamo ai collaboratori di fare
riferimento, per la valutazione dei propri dati, al lavoro sulla
"Situazione dell'avifauna bresciana" (BRICHETTI 1994). Inoltre, ai
fini della pubblicazione, è utile fornire un'eventuale
documentazione fotografica delle osservazioni più interessanti.
Vengono considerate in un'appendice,
anche le specie esotiche (fuggite dalla cattività), osservate in
provincia di Brescia. I nomi italiani delle
specie descritte si rifanno al
lavoro di MASSA et. al. 1993.
ELENCO DEI COLLABORATORI
Hanno contribuito a questo
resoconto, comunicando le loro osservazioni:Mauro Bailo (Sale
Marasino), Renzo Baratti (Barbariga), Giuseppe Barezzani (Verolavecchia),
Roberto Barezzani (Brescia), Roberto Bertoli (Torbole Casaglia),
Michele Boglioni (Cortefranca), Giuseppe Brognoli (Verolavecchia),
Maurizio Elia Busetto (Corticelle di Dello), Mario Caffi (Motella di
Borgo S. Giacomo), Roberto Cantaboni (Manerbio), Stefania Capelli (Bovezzo),
Gianbattista Compagnoni (Bedizzole), Giancarlo Comincioli (Tremosine),
Renato Frassine (Cellatica), Roberto Garavaglia (Milano), Arturo
Gargioni (Gottolengo), Marco Gobbini (Paitone), Marco Guerrini (Provaglio
d’Iseo), Donatella Lampugnani (Gottolengo), Rocco Leo (Collebeato),
Danilo Lombardi (Bedizzole), Fausta Lui (Modena), Marco Mastrorilli
(Boltiere, BG), Alessandro Micheli (Treviso Bresciano), Roberto
Migliorati (Pavone del Mella), Attilio Mutti (Desenzano del Garda),
Livio Pagliari (Orzinuovi), Dario Quaranta (Manerbio), Rossano
Quirini (Paderno Franciacorta), Alessandro Rossi (Desenzano),
Gianluigi Sguazzi (Paderno Franciacorta), Maurizio Sighele (Verona),
Corpo Forestale dello Stato (Sezione. di Edolo).
________________________________
* G.R.A., Gruppo Ricerca Avifauna
ELENCO SISTEMATICO DELLE SEGNALAZIONI
GAVIIDAE
Strolaga minore
Gavia stellata:
un ind. osservato dal 06 al 17 gennaio a Vello di Marone sul lago
d’Iseo (M. Sighele, M. Bailo, R. Garavaglia). Sempre scarse in
provincia, le segnalazioni di questa specie.
ARDEIDAE
Tarabuso Botaurus stellaris: dieci
individui osservati il 17 e il 18 marzo in raggruppamento trofico
serale nella R.N. Torbiere del Sebino (R. Bertoli, M. Caffi e R.
Leo). Per la provincia è considerato migratore e svernante regolare
con un numero ridotto di individui; dal 1999 nel comprensorio delle
Torbiere del Sebino ha mostrato un notevole incremento degli
effettivi svernanti ( BOGLIONI & LEO in stampa) e migranti.
Airone guardabuoi
Bubulcus ibis:
a conferma di una marcata espansione territoriale nella nostra
provincia sono stati osservati 6 ind in alimentazione in campi arat.
dal 23 gennaio al 18 febbraio fra Roncadelle, Castegnato e Rodendo
Saiano, 47 IV SE (L. Rocco, M. Guerrini); due ind. presenti il 25
gennaio a Corte Franca, 47 IV NO (M. Guerrini), uno. il 05 febbraio
nella R.N. Torbiere del Sebino (M. Sighele); il 28 dicembre
osservati due ind. in alimentazione in un campo di stoppie presso
Solaro in comune di Gottolengo, 47 II SO (A. Gargioni) ed uno. a
Roncadelle dal 28 al 31 dicembre (M. Guerrini, G. Sguazzi). Inoltre
4 individui hanno regolarmente svernato per tutto il mese di
dicembre presso Padernello di Borgo S. Giacomo, 47 III SO (M. Caffi).
Airone bianco maggiore
Cosmerodius albus:
un ind. osservato in riposo in un canneto il 26 settembre a
Rivoltella di Desenzano (A. Gargioni), prima segnalazione della
specie per il Lago di Garda in tempi recenti. Osservati inoltre: 1
ind. in volo il 18 marzo nella R.N. Torbiere del Sebino (L. Rocco),
1 ind. l’11 agosto in atteggiamento trofico nel fiume Chiese a
Bedizzole (D. Lombardi), 3 ind. il 7 settembre a Fiesse lungo il
colatore Gambara (A. Gargioni). Tre ind. hanno sostato dal 1 al 20
settembre in una tesa a Bagnolo Mella (R. Baratti), 4 ind. osservati
in volo il 2 novembre a Castelletto di Leno (D. Lampugnani). Infine
1 ind in volo il 12 novembre sopra il fiume Oglio nella R.N. Bosco
di Bargo a Orzinuovi (A. Gargioni, D. Quaranta, G. Barezzani, R.
Cantaboni). Anche per questa specie viene confermata una regolarità
delle presenze migratorie e invernali.
CICONIIDAE
Cicogna nera
Ciconia nigra:
un ind. osservato in migrazione il 27 agosto a Pozzolengo (A.
Gargioni, M. Busetto). Negli ultimi anni le osservazioni appaiono
più regolari, anche se riguardano un numero ancora esiguo di
individui.
Cicogna bianca
Ciconia
ciconia:
un ind. ha sostato sul campanile di Edolo e nei prati adiacenti dal
26 al 28 gennaio;. sulla zampa sinistra portava un anello con
dicitura: France 1702 C.R.B.O. (Corpo Forestale dello Stato sez. di
Edolo). Trattasi presumibilmente di un soggetto erratico, utilizzato
nei vari progetti europei.di reintroduzione.
PHOENICOPTERIDAE
Fenicottero
Phoenicopterus roseus: un ind. il 20 marzo in volo e
successivamente posato per una breve sosta nella R.N. Torbiere del
Sebino (L. Pagliari); un secondo ind. era presente dal 23 al 25
settembre e successivamente l’ 1 ottobre in una tesa a Verolavecchia
(G. Brognoli). Di comparsa accidentale per la nostra provincia, con
l’ultima segnalazione risalente al 1992 (BUSETTO e GARGIONI 1994).
ANATIDAE
Fistione turco
Netta rufina: osservati 67 ind. il 17 gennaio durante il
censimento invernale, a conferma del notevole aumento del
contingente svernante su questo bacino lacustre (A. Rossi, A.
Gargioni). Un maschio visto il 28 febbraio nella R.N. Torbiere del
Sebino (M. Guerrini). Trattasi presumibilmente di un individuo in
migrazione precoce.
Moriglione Aythya ferina: a
riconferma della nidificazione della specie nella R.N. delle
Torbiere del Sebino (GUERRINI in GARGIONI e PEDRALI in stampa),
osservate ripetutamente due femmine fra maggio e giugno con
rispettivamente 4 e 3 pulli (M. Guerrini).
Moretta
grigia Aythya marila: un maschio
adulto osservato dal 16 gennaio al 10 febbraio, imbrancato a Morette
Aythia fuligula e Moriglioni Aythya ferina, nella R.N.
Torbiere del Sebino (M. Guerrini). L’eccezionale numero di individui
del genere Aythya svernanti nella Riserva, stimabile in un migliaio,
è sicuramente dovuto all’ondata di freddo che ha reso indisponibili
altri siti abituali di svernamento.
Quattrocchi Bucephala clanga:
presenti fino ad un massimo di 6 ind, dal 27 gennaio al 20 febbraio
nella R.N. Torbiere del Sebino, a conferma di un regolare
svernamento in questa zona umida (M. Guerrini, M. Sighele, F. Lui,
M. Mastrorilli, R. Frassine R. Bertoli).
Moretta
codona Clangula hyemalis: 4 ind.
osservati al largo di Peschiera il 16 gennaio (A. Gargioni, A.
Rossi) e un individuo in alimentazione vicino al porto di Padenghe
il 23 gennaio (A. Gargioni). Di comparsa scarsa ed irregolare, le
poche segnalazioni avvengono esclusivamente sul lago di Garda.
Smergo
maggiore Mergus merganser: una.
femmina presente dal 17 gennaio al 5 febbraio (R. Garavaglia, M.
Sighele) e il 12 febbraio (R. Frassine), sul lago d’Iseo in località
Vello di Marone, 34 III SE. Sempre scarse ed irregolari le
segnalazioni di questa specie che è considerata svernante irregolare
in la provincia.
Tab. 1 - Elenco sistematico degli
uccelli acquatici (compresi Phalacrocorax carbo e Ardea
cinerea) censiti nel gennaio 2000 nei maggiori bacini lacustri
bresciani. I valori per il lago di Garda comprendono anche quelli
relativi agli individui censiti nelle provincie di Verona e Trento
Rilevatori Lago d’Iseo: M. Bailo; G.
Ballerino; P. Brichetti.; E. Boniotti e M. Guerrini.
Rilevatori Lago di Garda: A.
Gargioni, A. Rossi e G. Barezzani
Specie
|
Lago di Garda |
Lago d’Iseo |
Torbiere d’Iseo |
|
|
Strolaga minore
Gavia stellata
|
|
1 |
|
|
|
Strolaga mezzana
Gavia arctica
|
8
|
|
|
|
|
Tuffetto
Tachybaptus ruficollis
|
81 |
5 |
|
|
|
Svasso maggiore
Podiceps cristatus
|
1889 |
830 |
30 |
|
|
Svasso collorosso
Podiceps grisegena
|
1 |
|
|
|
|
Svasso piccolo
Podiceps nigricollis
|
4811 |
3 |
|
|
|
Cormorano
Phalacrocorax carbo
|
496 |
31 |
280 |
|
|
Tarabuso
Botaurus stellaris
|
1 |
|
3 |
|
|
Airone cenerino
Ardea cinerea
|
32 |
|
|
|
|
Cigno reale
Cygnus olor
|
207 |
93 |
5 |
|
|
Canapiglia
Anas strepera
|
|
|
4 |
|
Alzavola
Anas crecca
|
|
|
21 |
|
Germano reale
Anas platyrhynchos
|
375 |
59 |
20 |
|
Mestolone
Anas clypeata
|
|
|
23 |
|
Fistione turco
Netta rufina
|
67 |
|
|
|
Moriglione
Aythya ferina
|
1153 |
|
600 |
|
|
Moretta
Aythya fuligula
|
371 |
|
300 |
|
|
Moretta grigia
Aythya marila
|
3 |
|
1 |
|
|
Moretta codona
Clangula hyemalis
|
4 |
|
|
|
|
Quatrocchi
Bucephala clangula
|
6 |
|
2 |
|
|
Pesciaiola
Mergellus albellus
|
|
|
2 |
|
|
Smergo maggiore
Mergus merganser
|
|
1 |
|
|
|
Folaga
Fulica atra
|
16104 |
32 |
19 |
|
ACCIPITRIDAE
Falco
pecchiaiolo,
Pernis apivorus: il 2000 ha fornito per la Provincia di
Brescia una prima stima del flusso migratorio sia primaverile che
autunnale di questa specie. Dopo alcuni anni di sperimentazione, la
Cima Comèr in comune di Gargnano a 1279 m s.l.m., per quanto
riguarda la migrazione primaverile e le colline moreniche del Lago
di Garda in comune di Pozzolengo a 115 m s.l.m., per quella
autunnale, hanno dato i seguenti risultati: Cima Comér per otto
giorni consecutivi e circa quaranta ore di osservazione censiti in
totale 480 individui con direzione prevalente di migrazione WSW - NE
(R. Bertoli red.); a Pozzolengo in due giorni non consecutivi e
dodici ore di osservazione, censiti complessivamente 878 individui
con direzione prevalente di migrazione NE - SW (A. Gargioni red.).
Di doppio passo regolare e
nidificante, i contingenti migratori non sono mai stati quantificati
e le segnalazioni riguardanti la migrazione attraverso la nostra
provincia sono state fino ad ora sparse e discontinue.
FALCONIDAE
Falco
pellegrino
Falco peregrinus: un individuo ha svernato dalla metà di
dicembre fino alla fine di febbraio dell’anno successivo nel centro
urbano di Motella di Borgo S. Giacomo, 47 III SO, usando le mura del
castello come posatoio (M. Caffi). Un maschio e una femmina immaturi
sono inoltre stati catturati e inanellati, rispettivamente il 19
settembre e il 17 ottobre nella stazione di inanellamento del Passo
dello Spino in comune di Toscolano Maderno (A. Micheli). Sempre più
regolari le segnalazioni di questa specie soprattutto in periodo
invernale e in pianura.
PHASIANIDAE
Quaglia
Coturnix coturnix: due maschi uditi in canto l’8 luglio nei
pascoli pingui delle praterie umide alpine rispettivamente a 1800 m
ed a 2000 m. in località Dossi di Cadino, 34 I NE (A. Micheli). In
provincia risulta più diffusa in pianura, nei fondovalle e sui
rilievi collinari e prealpini
GRUIDAE
Gru
Grus grus: un giovane ha sostato da metà febbraio al 12 marzo
in una tesa per anatidi presso la cascina Rezzata, in località
Macine di Castenedolo (R. Bertoli, G. Compagnoni, M. Gobbini).
Trattasi presumibilmente di un migratore precoce.
RECURVIROSTRIDAE
Cavaliere
d’Italia
Himantopus himantopus: a riconferma della nidificazione della
specie, sei coppie hanno iniziato la deposizione nella tesa da
caccia presso la cascina Campagna di Pavone del Mella (GARGIONI e
PEDRALI 2000), ma solo una ha portato a termine la nidificazione con
tre pulli involati, a causa presumibilmente della predazione dei
nidi da parte di Cornacchie grigie Corvus corone cornix e
Aironi cenerini Ardea cinerea (R. Migliorati). A conferma di
una sempre maggiore presenza di questa specie, 19 individui hanno
sostato l’ultima settimana di luglio in una tesa per anatidi presso
Faverzano (R. Baratti)
LARIDAE
Gabbianello
Larus minutus: un gruppo di 38 individui per l’80% giovani
sono stati osservati il 26 settembre alimentarsi sulle acque del
Lago di Garda in località Punta Grò (A. Gargioni). Nella stessa
località il 5 novembre erano presenti 11 individui (A. Rossi, A.
Gargioni). Di questa specie migratrice regolare vengono di solito
osservati individui singoli o piccoli gruppi.
Zafferano Larus fuscus: 2 ind.
osservati il 16 gennaio posati sul ghiaccio associati ad altri
laridi e uno il 2 febbraio, nella R.N. Torbiere del Sebino (M.
Guerrini). Svernante regolare per il Lago di Garda, sembra ormai
regolare anche sul Sebino.
Gabbiano
reale
Larus chachinnans:
osservati 2 ind. in accoppiamento il 13 aprile nella R.N. Torbiere
del Sebino (S. Capelli), dove mancano però prove certe della
nidificazione. Un ind. osservato in volo il 21 maggio sul Lago d’Idro
(A. Micheli). dove gli avvistamenti sono rari ed esclusivamente
invernali.
Tab. 2 - Risultati del censimento dei
Laridi svernanti in provincia di Brescia effettuato il 23 gennaio
2000 (per il lago di Garda i valori comprendono anche la provincia
di Verona, mentre il Lago d’Idro non è stato rilevato).
Rilevatori Lago d’Iseo: R. Bertoli;
M. Boglioni; M. Caffi; S. Capelli e R. Leo.
Rilevatori Lago di Garda: M. Allegri;
G. Barezzani; G.B. Compagnoni; A. Gargioni; D. Lampugnani e A.
Rossi.
|
Specie |
Località |
Ind. Stazionari |
Ind. al rientro serale |
|
Gabbiano comune
Larus ridibundus
|
L. di Garda
L. d’Iseo |
1894 |
14540
23211
|
|
Gabbiano reale
Larus cachinnans
|
L. di Garda
L. d’Iseo |
197
|
|
|
Gavina
Larus canus
|
L. di Garda
L. d’Iseo |
360
|
|
|
|
Totale
|
2451 |
37751 |
COLUMBIDAE
Tortora dal
collare
Streptopelia decaocto: un individuo completamente albino
visto per alcuni giorni alla fine di ottobre alimentarsi nei
giardini del centro abitato di Sale Marasino (A. Bailo). Per la
provincia non sono noti casi di albinismo.
STRIGIDAE
Civetta nana
Glaucidium passerinum: una femmina immatura catturata e
inanellata il 17 ottobre presso la stazione di inanellamento della
Regione Lombardia del Passo dello Spino a 1180 m s.l.m., in comune
di Toscolano Maderno (A. Micheli). E’ probabilmente la segnalazione
più meridionale nella nostra provincia di questa specie boreoalpina,
dopo gli anni ‘930 (DUSE 1931d).
Gufo
comune Asio otus: osservati 3
giovani non volanti nel mese di giugno in un boschetto di Roverella
a Cortefranca (M Boglioni). Accertata la nidificazione nella
tavoletta 47.IV. NO Un adulto era stato più volte osservato anche
nella precedente stagione riproduttiva.
PICIDAE
Picchio
verde
Picus viridis: un individuo sentito in canto il 30 dicembre
nella R.N. Isola dell’Uccellanda, comune di Villachiara, 46 II NO
(R: Bertoli). Dopo le segnalazioni di Brichetti e Caffi per
Verolanuova e Verolavecchia (BUSETTO e GARGIONI 1994), è questo il
secondo sito di pianura dove la specie viene contattata, a
dimostrare una lenta ma progressiva ricolonizzazione degli areali
storici.
HIRUNDINIDAE
Rondine
Hirundo rustica: ulteriori casi di migrazione tardiva e di
svernamento hanno interessato la provincia. Due individui il 25
ottobre posati su cavi dell’illuminazione a Paderno F.C. un solo
ancora presente il 4 novembre (R. Quirini). Il 12 dicembre un
individuo in abito giovanile osservato in volo a Sirmione (R. Leo).
TURDIDAE
Codirosso
spazzacamino
Phoenicurus ochruros: il 20 giugno un maschio adulto
osservato nel centro abitato di Chiari, 146 m s.l.m., in prossimità
dell’ospedale e di un parco patrizio, 46 I SE. Altri maschi erano
presenti fino a metà luglio in luoghi diversi del perimetro urbano
(R. Barezzani). La specie è legata agli ambienti montani, ma sembra
continuare la colonizzazione delle zone basso collinari e
pianeggianti, come riscontrato lo scorso anno a Verolanuova (PISTOLESI
in GARGIONI e PEDRALI in stampa).
SYLVIIDAE
Beccamoschino
Cisticola juncidis: accertata la nidificazione della specie
in un prato arido con una limitata zona umida in località Vallio di
Desenzano (48 III NE), a 130m s.l.m.. Sentito in canto il 18 maggio
e successivamente, il 23 luglio osservati tre pulli imbeccati dai
genitori (A. Mutti). Precedentemente era dato come nidificante
probabile (Rossi in BRICHETTI 1992).
Bigia grossa
Sylvia hortensis: un maschio in canto prolungato è stato
contattato il 17 maggio in prati da sfalcio con alberi da frutto in
località Dusina nel comune di Vobarno (35 III SO), a 776 m s.l.m.
(A. Micheli). In precedenza la specie risultava nidificante
possibile (BRICHETTI e CAMBI 1985).
Lui piccolo
Phylloscopus collybita: nuova cattura il 17 marzo in
occasione della campagna di inanellamento effettuata nella R.N.
Torbiere del Sebino, di un individuo della sottospecie siberiana
tristis. Le misure biometriche erano le seguenti: terza remigante 48
mm, ala 64 mm, peso 7,8 g., è stato inanellato con un anello
metallico INFS, XA 0854 (R. Bertoli). Con la precedente cattura di
un altro individuo in periodo autunnale nella stessa località (Leo
in GARGIONI e PEDRALI in stampa), si può ipotizzare per le Torbiere
del Sebino un transito regolare durante la migrazione pre e post
riproduttiva. Ulteriori controlli potrebbero portare anche alla
scoperta di individui svernanti.
PARIDAE
Cincia
dal ciuffo Parus cristatus: un ind
osservato su un platano il 3 febbraio nella R.N. Torbiere del Sebino
(M. Mastrorilli), un’altro il 27 giugno in canto a Vello di Marone
sul lago d’Iseo a 193 m s.l.m. (M. Guerrini), altitudine insolita
per questa specie che viene solitamente rilevata fra i 1100 e i 1700
m. Si ricorda l’avvenuta nidificazione in un bosco della provincia a
250 m s.l.m. (GARGIONI e PEDRALI in stampa).
CORVIDAE
Taccola
Corvus monedula: osservati alcuni individui (max. 5) in
periodo riproduttivo presso l’ospedale di Chiari (46 I SE), mentre
il 10 novembre gli individui presenti erano due, la specie è
presente in loco da almeno tre anni (R. Barezzani). Accertata la
nidificazione di 1 – 2 coppie sul campanile della chiesa
parrocchiale di Villa (sede comunale di Villa Carcina), 47 I NO (R.
Quirini). Prosegue in provincia la graduale colonizzazione di questa
specie. Tre individui aggregati a Cornacchie grigie Corvus corone
cornix osservati il 21 ottobre in attività trofica in un campo
presso Gussago (M. Guerrini). Tali presenze potrebbero in futuro
determinare l’insediamento di nuove colonie.
Cornacchia nera Corvus corone corone:
un ind. in pastura in un prato a Roncadelle il 17 ottobre, uno il 5
e 2 il 12 novembre in volo nella R.N. Torbiere del Sebino (M.
Guerrini) Viene riconfermato per le Torbiere del Sebino il limite
altitudinale più basso di osservazione di questa sottospecie tipica
delle zone montane (BRICHETTI e CAFFI in GARGIONI e PEDRALI 1998).
FRINGILLIDAE
Venturone
Serinus citrinella:
due maschi immaturi sono stati inanellati l’1 novembre presso la
stazione di inanellamento del Passo dello Spino in comune di
Toscolano Maderno. Inoltre il 27 ottobre un piccolo gruppo osservato
in volo con direzione E - W, presso il passo della Berga in comune
di Bagolino (A. Micheli). Viene confermato nella fascia prealpina il
transito scarso ma regolare di questo fringillide.
Ciuffolotto
scarlatto
Carpodacus erythrinus: un individuo maschio catturato con
altri fringillidi il 18 ottobre in una rete illegale posta in un
campo di mais in località Campielli, in comune di San Felice del
Benaco (G. Comincioli). La specie è in progressiva espansione verso
l’ Europa occidentale. L’ultima segnalazione per la provincia di
Brescia risale al 1994 (MICHELI in GARGIONI e PEDRALI 1998)
EMBERIZIDAE
Zigolo nero
Emberiza cirlus: un maschio in canto udito il 10 maggio a
850m s.l.m., all’interno di una boscaglia termofila rada alla base
del versante sud della Corna di Savallo, 34 II SO (A. Micheli), dove
in un precedente studio, la specie non era stata contattata (CAMBI e
MICHELI 1986). In base ai risultati dell’Atlante degli uccelli
nidificanti in provincia di Brescia (BRICHETTI e CAMBI 1985) risulta
nidificante localizzato con poche coppie nei settori prealpini
secchi e soleggiati, compresi tra i 200 e i 500 m.
BIBLIOGRAFIA
BRICHETTI P., 1992 - Atlante degli uccelli nidificanti in
Provincia di Brescia (Lombardia). Aggiunte 1985-1991. Natura
Bresciana, 27: 201 - 221
BUSETTO
M.. e GARGIONI A., 1994 - Resoconto ornitologico bresciano 1992.
Natura Bresciana, 29: 287 - 292.
CAMBI D.
e MICHELI A., 1986 - L’avifauna nidificante della "Corna di
Savallo" (Prealpi Bresciane, Lombardia): censimento e ecologia.
Natura Bresciana, 22: 103 - 178.
DUSE A.,
1931d. Dall’osservatorio Ornitologico del Garda.
Riv. ital. Orn. 1: 185-190
GARGIONI
A. e PEDRALI A., 1998 - Resoconto ornitologico bresciano 1994.
Natura Bresciana, 31: 249 - 258.
GARGIONI A. e PEDRALI A., 1998 -
Resoconto ornitologico bresciano 1995. Natura Bresciana, 31: 259
- 268.
GARGIONI
A. e PEDRALI A., 2000 - Resoconto ornitologico bresciano
1998. Natura Bresciana, 32: 241 - 248.
GARGIONI
A. e PEDRALI A., Resoconto ornitologico bresciano 1999.
Natura Bresciana, in stampa. |